Cambogia e Vietnam hanno un nuovo valico terrestre internazionale: il 3 ottobre 2026, di fronte al ponte dell’amicizia Long Binh-Chrey Thom, le province di Kandal e An Giang hanno inaugurato la coppia di valichi di Chrey Thom-Khanh Binh. È la frontiera più vicina a Phnom Penh e una novità importante per il commercio, ma anche per chi viaggia tra i due Paesi: vediamo dove si trova, come funziona e cosa significa davvero per il tuo itinerario.

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Dove si trova il nuovo valico
Chrey Thom è un villaggio di pescatori nella provincia cambogiana di Kandal, sulle rive del Bassac, a circa 70-75 chilometri a sud-est di Phnom Penh. Dall’altra parte del fiume Binh Di, che segna il confine, si trova Khanh Binh, nel distretto di An Phu, in provincia di An Giang. I due centri sono collegati dal ponte dell’amicizia Long Binh-Chrey Thom, inaugurato nell’aprile 2017, che oggi porta il traffico di persone e merci da un Paese all’altro.

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Per capire la posizione: la frontiera terrestre cambogiano-vietnamita corre per oltre mille chilometri, dalla provincia di Ratanakiri fino al Delta del Mekong, e Chrey Thom-Khanh Binh è il valico più settentrionale del tratto meridionale, quello più vicino alla capitale cambogiana. Prima di questa apertura, la coppia di valichi internazionali tra Kandal e An Giang era una sola, Kaom Samnor-Vinh Xuong, poco più a nord lungo lo stesso fiume.
Cosa cambia con il nuovo valico internazionale
Il valico esisteva già da anni come posto di frontiera bilaterale, usato soprattutto da residenti delle due province e dal traffico merci. Con la decisione vietnamita del 7 agosto 2026 di elevare Khanh Binh al rango di valico internazionale e con la cerimonia di inaugurazione del 3 ottobre 2026, presieduta dal governatore di Kandal Kuoch Chamroeun e dal presidente del comitato popolare di An Giang Ho Van Mung, la coppia di valichi è ora aperta a cittadini cambogiani, vietnamiti e viaggiatori internazionali, con procedure dedicate a passeggeri, veicoli e merci.
I numeri raccontano perché l’apertura conta: nei primi nove mesi del 2026 il valico ha registrato circa 194.000 movimenti di persone e oltre 617 milioni di dollari di scambi commerciali, prima ancora del passaggio allo status internazionale. La sola provincia di An Giang punta a raggiungere circa 1,2 miliardi di dollari di import-export attraverso il valico entro il 2030, e il nuovo collegamento si inserisce in un contesto di rapporti economici in crescita: il commercio bilaterale tra Cambogia e Vietnam ha toccato 5,98 miliardi di dollari nei primi otto mesi del 2026, in aumento del 7% rispetto all’anno precedente, con l’obiettivo condiviso di arrivare a 20 miliardi. Per il futuro, le autorità vietnamite parlano anche del potenziale collegamento con la futura autostrada Chau Doc-Can Tho-Soc Trang, che rafforzerebbe il ruolo del valico come porta del Delta del Mekong verso la Cambogia.
Cosa significa per chi viaggia
Partiamo da una premessa onesta: Chrey Thom-Khanh Binh nasce soprattutto come valico commerciale e di prossimità. Allo stato attuale non esistono bus internazionali diretti come quelli che coprono la tratta Phnom Penh-Ho Chi Minh City via Bavet-Moc Bai, e l’infrastruttura turistica intorno al valico resta essenziale. Se il tuo obiettivo è spostarti in fretta tra le due capitali, Bavet-Moc Bai resta la scelta più pratica.
Il nuovo valico però interessa i viaggiatori per almeno due motivi. Il primo è la posizione: a circa 70-75 chilometri da Phnom Penh, è la porta d’ingresso terrestre più vicina alla capitale cambogiana, e dalla parte vietnamita si collega direttamente a Chau Doc, la città del Delta del Mekong ai piedi del monte Sam, con i suoi mercati galleggianti e le comunità di pescatori. Il secondo è il quadro generale: un valico internazionale in più significa un’alternativa concreta lungo la frontiera sud-orientale, utile se attraversi la zona con un mezzo privato o con un autista locale, e un segnale di quanto i due Paesi stiano investendo su collegamenti terrestri e turistici.

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Sui documenti vale la pena essere precisi. Per il Vietnam, i cittadini italiani sono esenti da visto per ingressi fino a 45 giorni; se hai bisogno di un visto vietnamita, controlla bene prima della partenza che il valico di Khanh Binh sia tra i portali di ingresso abilitati all’e-visa: non compare ancora nelle liste ufficiali degli 83 portali vietnamiti che accettano la carta d’ingresso elettronica, quindi al momento conviene puntare sull’esenzione o verificare le opzioni consolari. Per la Cambogia, il visto turistico costa 30 dollari, ma l’e-visa cambogiano non è valido a Chrey Thom: l’elenco ufficiale dei valichi ammessi comprende Cham Yeam, Poipet, Bavet e Tropaeng Kreal, oltre agli aeroporti internazionali. Le regole di frontiera cambiano in fretta: verifica sempre lo stato attuale prima di metterti in viaggio.
Il valico in un itinerario Vietnam-Cambogia
Se stai costruendo un viaggio che unisce i due Paesi, la novità si colloca nel quadro delle opzioni che già conosci. La rotta classica da Ho Chi Minh City a Phnom Penh passa da Bavet-Moc Bai, ed è quella che usiamo anche nel nostro itinerario di due settimane tra Vietnam e Cambogia: bus diretti, controlli rapidi e coincidenze semplici. Chrey Thom-Khanh Binh si aggiunge come possibilità laterale, soprattutto se vuoi entrare in Cambogia dal Delta del Mekong vietnamita e scendere verso la capitale: dalla parte vietnamita, Chau Doc merita una sosta di un paio di giorni, con la riserva di Tra Su e le pagode del monte Sam.

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Per il quadro completo dei valichi terrestri del Paese — Poipet verso la Thailandia, Bavet verso il Vietnam, con le regole aggiornate su visti e e-visa — leggi la nostra guida ai confini terrestri della Cambogia, e per gli spostamenti interni la guida su come muoversi in Cambogia.
Consigli pratici per attraversare Chrey Thom
Qualche accortezza specifica per il nuovo valico:
- Verifica i documenti prima della partenza: esenzione vistica vietnamita, e-visa cambogiano non valido a Chrey Thom, passaporto con validità residua di almeno sei mesi.
- Porta dollari in contanti in tagli piccoli: le tariffe di frontiera si pagano in contanti.
- Prevedi un margine di tempo ai controlli: è un valico nuovo nelle procedure internazionali e i tempi possono variare.
- Affidati solo agli uffici immigrazione ufficiali ai due lati del ponte, senza intermediari.
- Controlla le comunicazioni ufficiali (ambasciate e sito della Farnesina) nelle settimane precedenti il viaggio: lo status dei valichi cambia e le prime settimane di operatività possono portare aggiustamenti.
Il nuovo valico di Chrey Thom-Khanh Binh non stravolge subito le abitudini di chi viaggia, ma è un pezzo del futuro della frontiera sud-orientale della Cambogia: più vicino a Phnom Penh, collegato al Delta del Mekong e pensato per far crescere scambi e turismo. Se vuoi inserire il valico in un percorso su misura tra Vietnam e Cambogia, scrivici dalla pagina contatti: ti costruiamo il viaggio intorno alle tue tappe.
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