Spostarsi in Cambogia è molto più semplice di quanto si possa immaginare: la rete di trasporti si è rinnovata negli ultimi anni e oggi puoi attraversare il Paese da Phnom Penh fino alle spiagge del sud con pochi dollari e una prenotazione dallo smartphone. L’unica regola vera è non avere fretta: qui i tempi sono elastici e il viaggio, con il tuk-tuk che sfreccia tra il traffico o il battello che risale il Mekong, è parte dell’esperienza. Ecco tutte le opzioni, con prezzi e tempi di percorrenza aggiornati.

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Bus e minivan: la spina dorsale del Paese
Per le tratte lunghe il pullman è la scelta più diffusa: la rete stradale è migliorata molto, anche grazie all’autostrada Phnom Penh–Sihanoukville inaugurata a fine 2022, che ha tagliato il tempo di percorrenza verso il mare a circa 3 ore. Le compagnie più affidabili sono Giant Ibis, Mekong Express, Sorya, Cambodia Post VIP Van e Virak Buntham, con prezzi in genere compresi tra i 6 e i 17 dollari a seconda della tratta e del livello del servizio.
La tratta più battuta è quella tra Phnom Penh e Siem Reap: il bus impiega 6-7 ore e costa indicativamente da 9 a 17 dollari, il minivan fa risparmiare qualcosa sia in termini di tempo che, a volte, di prezzo. Di notte circolano bus con vere cuccette reclinabili, comode per risparmiare una notte di hotel. Per prenotare puoi usare i siti e le app BookMeBus, redBus o 12Go, oppure l’agenzia vicino al tuo hotel: in alta stagione conviene comprare il biglietto con un giorno di anticipo.

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I minivan collettivi sono il mezzo più utilizzato dai cambogiani: partono quando si riempiono e ti portano praticamente ovunque, da Kampot (circa 3 ore e da 6 dollari) a Battambang, Kratie e Banlung verso nord-est, con tariffe che vanno dai 7 ai 12 dollari. Sono veloci ma spartani: lo spazio per i bagagli è limitato, quindi viaggia con valigie piccole e morbide.
Il treno: la linea lenta del Royal Railway
Pochi viaggiatori sanno che in Cambogia c’è anche il treno. Royal Railway gestisce due linee con una corsa al giorno per direzione, lente ma pulite e con aria condizionata. La linea meridionale parte da Phnom Penh alle 7:00 del mattino e raggiunge Kampot verso le 10:40 e Sihanoukville verso mezzogiorno e mezzo: il biglietto costa 7 dollari fino a Kampot e 10 fino a Sihanoukville, numeri che nessun altro mezzo batte. Per Kep, che non è servita dalla ferrovia, la stessa compagnia mette a disposizione bus coordinati con il treno.

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La linea settentrionale risale invece verso Battambang (biglietto intorno agli 8 dollari) e fino al confine thailandese di Poipet: qui i tempi si allungano parecchio e il bus resta più veloce, ma dal finestrino puoi osservare la campagna cambogiana scorrere lentamente, con i villaggi sulle palafitte e i risaie fino all’orizzonte. Se il viaggio lento fa per te, è un’esperienza che vale la giornata.
Battelli e traghetti: fiume e isole
L’acqua è la vera “autostrada” del Paese. Sul Mekong i traghetti locali, caricati di moto, biciclette e merci, attraversano il fiume per pochi dollari e collegano i villaggi tra Kampong Cham e Kratie: lenti e vissuti, sono il modo più autentico per muoversi lungo il fiume.

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Sul fronte internazionale, lo speedboat Phnom Penh–Chau Doc in Vietnam risale il Bassac fino al delta del Mekong in circa 5-6 ore, con biglietti indicativamente tra i 35 e i 45 dollari e le formalità di frontiera sbrigate direttamente al molo. Sul lago Tonle Sap, infine, la storica barca veloce tra Siem Reap e Battambang opera solo con i livelli d’acqua alti, indicativamente da agosto a marzo: sono 6-7 ore di navigazione tra il lago e i villaggi galleggianti, a circa 25 dollari, un’alternativa suggestiva al bus per chi ha tempo.
Per il mare, da Sihanoukville partono i traghetti veloci di Island Speed Ferry Cambodia, GTVC e Buva Sea verso Koh Rong e Koh Rong Sanloem: 40-60 minuti di navigazione e 12 dollari a tratta o 22 dollari andata e ritorno. In stagione dei monsoni il mare può essere mosso e alcune corse vengono ridotte o sospese: controlla sempre il meteo e gli orari.

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Tuk-tuk e app in città
In città il tuk-tuk è il re incontrastato: una corsa breve a Phnom Penh o Siem Reap costa in genere tra i 2 e i 5 dollari. Il nostro consiglio è scaricare PassApp, l’app di ride-hailing più usata in Cambogia, che mostra il prezzo prima della corsa e toglie la fatica della trattativa; Grab è presente nelle grandi città, ma con una copertura più limitata. A Phnom Penh resistono anche i cyclo, i risciò a pedali, perfetti per brevi tragitti nel centro.
Consigli pratici per gli spostamenti
Qualche accortezza rende i trasferimenti ancora più facili:
- Il dollaro è la valuta di riferimento per i trasporti: tieni contanti in tagli piccoli, gli autisti spesso non hanno resto.
- In alta stagione, da novembre a febbraio, prenota bus e traghetti con almeno un giorno di anticipo.
- Prevedi sempre un margine sugli orari: pioggia e traffico possono allungare i tempi indicati.
- Nei minivan lo spazio per i bagagli è ridotto: usa borse morbide e viaggia leggero.
- Se soffri il mal di mare, preparati prima dei traghetti veloci per le isole, specialmente con mare mosso.
Per il quadro generale sul viaggio — visti, vaccinazioni, budget e itinerari — ti rimandiamo alla nostra guida completa sulle vacanze in Cambogia e agli itinerari di due settimane, dove i trasporti si integrano con le tappe da non perdere.
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