In Cambogia è iniziato il Pchum Ben, la festa dei defunti più importante dell’anno khmer: per quindici giorni, dal 26 settembre al 10 ottobre 2026, i cambogiani onorano i propri antenati con offerte di cibo ai monaci e preghiere nei templi, e il Paese si ferma nei tre giorni centrali di festa nazionale, dal 10 al 12 ottobre. Se ti trovi in viaggio in queste settimane, assistere all’alba del giorno centrale in una pagoda è un’esperienza che ti avvicina alla cultura khmer più di qualsiasi monumento. Ti spieghiamo cos’è, come si celebra e dove osservare il festival con il giusto rispetto.

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Cos’è il Pchum Ben e cosa significa per i cambogiani
Il Pchum Ben è la festa buddhista dei defunti della Cambogia, in cui ogni famiglia onora fino a sette generazioni di antenati. Secondo la credenza popolare, durante la festa le porte dell’oltretomba si aprono e le anime dei defunti tornano a vagare sulla terra in cerca di cibo e di merito religioso dai discendenti: le offerte dei parenti viventi aiutano gli antenati nel loro percorso karmico e accompagnano le anime in pace. Il nome stesso racconta il rito: in lingua khmer “Pchum” significa riunirsi e “Ben” indica la palla di riso, il cuore dell’offerta.
La festa è anche un momento di riunione familiare: molti cambogiani che lavorano in città o all’estero fanno ritorno al villaggio d’origine per visitare insieme la pagoda del quartiere o del villaggio. Il Pchum Ben completa, insieme al Capodanno Cambogiano e al Festival dell’Acqua, il trio delle grandi ricorrenze dell’anno khmer ed è la festa più sobria e intima delle tre.
Anche la casa partecipa al rito: molte famiglie preparano un piccolo altare con riso, piatti cucinati, candele e fiori bianchi dedicati ai parenti scomparsi, prima o dopo la visita al tempio.

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Le date del Pchum Ben
Il Pchum Ben cade nel decimo mese del calendario lunare khmer, il mese di Pheakta Bot, e per questo le date cambiano ogni anno, tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre. La struttura è sempre la stessa: quattordici giorni di Kan Ben, con offerte quotidiane ai monaci, seguiti dal Ben Thom, il “gran Ben” che chiude il periodo. Nel 2026 il calendario è il seguente:
Le date del Pchum Ben 2026
- sabato 26 settembre – venerdì 9 ottobre: i quattordici giorni del Kan Ben, con offerte di cibo portate ogni mattina ai monaci della pagoda
- sabato 10 ottobre: il Ben Thom, il giorno centrale del festival, con la cerimonia delle palline di riso all’alba e le benedizioni dei monaci
- sabato 10 – lunedì 12 ottobre: i tre giorni di festa nazionale, con uffici pubblici e banche chiusi in tutto il Paese
Le offerte nei templi: bay ben, monaci e benedizioni
Durante il Kan Ben le famiglie si recano ogni mattina alla pagoda con cesti di riso, curry di verdure, frutta e dolci da offrire ai monaci: secondo la tradizione buddhista, il cibo donato ai monaci genera merito che viene trasferito agli antenati. Ogni giorno del periodo è dedicato a categorie diverse di defunti, dai genitori ai parenti più lontani, fino alle anime che non hanno discendenti.
Il culmine arriva con il Ben Thom. Prima dell’alba, nella penombra del tempio illuminato dalle candele, i fedeli camminano in processione attorno alla sala di preghiera e lanciano le bay ben, piccole palline di riso glutinoso impastato con cocco e sesamo: sono destinate agli spiriti che vagano e che, secondo la credenza, in quel giorno possono riceverle per nutrirsi. Al termine i monaci recitano le preghiere e impartiscono la benedizione con l’acqua santa, mentre l’offerta di cibo viene condivisa con la comunità. Con il Ben Thom finisce il periodo sacro e gli antenati fanno ritorno nel loro mondo, accompagnati dai riti conclusivi.

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Dove vivere il Pchum Ben da viaggiatore
Phnom Penh
Nella capitale le pagode storiche celebrano il festival con grande partecipazione. Wat Phnom, il tempio che dà il nome alla città, e le grandi pagode del centro come Wat Langka, Wat Ounalom e Wat Moha Montrey accolgono migliaia di fedeli, specialmente all’alba del Ben Thom: arriva presto, osserva dal bordo della sala e lascia che la processione ti avvolga senza invadere lo spazio dei fedeli. Trovi tutti i consigli per organizzare la visita nella guida su cosa vedere a Phnom Penh.

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Siem Reap
A Siem Reap il festival si vive nelle pagode della città, come Wat Preah Prom Rath e Wat Damnak, dove monaci e famiglie si alternano nelle offerte mattutine. La zona dei templi di Angkor resta aperta con i consueti orari, ma il cuore del Pchum Ben qui batte nei wat urbani e nei villaggi circostanti, non nel parco archeologico. Se alloggi in centro, puoi raggiungere a piedi o in tuk-tuk una pagoda attiva e assistere al Kan Ben del mattino, quando il cibo arriva nei cesti e i monaci benedicono i fedeli. Tutti i dettagli pratici nella guida su cosa vedere a Siem Reap.
La campagna
Il Pchum Ben più autentico si vive nei villaggi: ogni comunità rurale ha la sua pagoda, e in questi giorni i cortili si riempiono di tende, tavoli con offerte e famiglie riunite. Nei tre giorni di festa nazionale le strade sono al massimo del traffico, perché milioni di cambogiani tornano nei villaggi d’origine: anche per questo l’amministrazione di Phnom Penh mette in campo centinaia di bus gratuiti per chi torna nelle province. Se il tuo itinerario tocca la campagna in questo periodo, chiedi in hotel o all’operatore locale quale pagoda del villaggio celebra il Ben Thom: assistere alla cerimonia tra risaie e case su palafitte è il modo più autentico di conoscere la festa. Il periodo coincide con gli ultimi mesi della stagione delle piogge: trovi il quadro completo del clima nella nostra guida su quando andare in Cambogia.
Consigli pratici per osservare il festival con rispetto
Il Pchum Ben è una cerimonia religiosa, non uno spettacolo turistico: un comportamento attento ti permette di assistere senza disturbare.
- vestiti con decoro per entrare in pagoda (spalle e ginocchia coperte, scarpe e cappello tolti all’ingresso) e preferisci colori sobri, come il bianco tradizionale dei fedeli
- mantieni un tono di voce basso e non attraversare le aree di preghiera durante le cerimonie
- chiedi sempre il permesso prima di fotografare persone in preghiera, soprattutto durante il rito delle bay ben all’alba
- non toccare le offerte e non sederti con le piante dei piedi rivolte verso Buddha o verso i monaci
- prenota in anticipo bus e minivan per gli spostamenti tra il 10 e il 12 ottobre, quando i cambogiani viaggiano in massa verso le province, e controlla gli orari dei servizi
Un festival che racconta la Cambogia
Il Pchum Ben ti mostra il lato più intenso della cultura khmer: la continuità tra vivi e defunti, il merito condiviso, la famiglia che si ricompatta attorno alla pagoda. Se il tuo viaggio cade tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, concediti un’alba in un tempio prima di riprendere la strada: ne tornerai con un quadro del Paese che nessuna guida può darti. E se vuoi organizzare il tuo viaggio in Cambogia in questo periodo o in qualsiasi altro momento dell’anno, contattaci.
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