La Cambogia ha uno dei calendari festivi più ricchi del Sud-est asiatico: tra capodanni, ricorrenze buddhiste e feste civili, quasi ogni mese del 2026-2027 regala un’occasione per vedere il Paese in festa. Conoscere le date prima di partire cambia il viaggio: ti permette di assistere alle gare di barchette del Festival dell’Acqua o ai giochi d’acqua del Capodanno khmer, ma anche di prenotare con anticipo hotel e trasporti nei giorni in cui il Paese si ferma. Ecco il calendario completo, mese per mese.

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Il calendario lunare detta le date dei festival
In Cambogia convivono due calendari. Quello gregoriano fissa le festività civili e il Capodanno khmer, che cade sempre dal 14 al 16 aprile. Le ricorrenze buddhiste, invece, seguono il calendario lunare: Visak Bochea, Pchum Ben e il Festival dell’Acqua cambiano data ogni anno, e le date esatte vengono confermate dal governo solo poche settimane prima, dopo l’avvistamento della luna piena. Le date 2026 che trovi in questa guida sono quelle ufficiali del calendario delle festività nazionali; per il 2027 indichiamo i giorni attesi, da verificare man mano che le autorità li annunciano. Nei giorni di festa nazionale banche e uffici pubblici chiudono, molti negozi riducono l’orario e i cambogiani si spostano in massa verso le province: se il tuo viaggio coincide con Capodanno khmer o Festival dell’Acqua, prenota hotel e trasporti con largo anticipo. Per incastrare i festival con clima e stagioni, riscopri anche la nostra guida su quando andare in Cambogia.
Gennaio, febbraio e marzo: l’inizio dell’anno
Gennaio. L’anno si apre con due ricorrenze civili: il Capodanno internazionale (1° gennaio) e il Victory over Genocide Day (7 gennaio), che commemora la caduta del regime dei Khmer Rouge nel 1979. In questi giorni le città restano tranquille e i musei storici di Phnom Penh, come Tuol Sleng, sono meta di cerimonie ufficiali.
Febbraio. Il 6 febbraio 2027 arriva il Capodanno Cinese: a Phnom Penh i quartieri commerciali si riempiono di lanterne rosse, danze del leone e incensi, mentre molte famiglie cambogiane di origine cinese si riuniscono. A febbraio, inoltre, le pagode si riempiono per Meak Bochea, la ricorrenza del plenilunio che celebra il primo grande raduno spontaneo dei discepoli del Buddha: al calar del sole, i fedeli sfilano in processione intorno ai templi con candele, incensi e fiori di loto.
Marzo. L’8 marzo è la festa internazionale della donna, giorno di chiusura per uffici e banche. Per il resto, è uno dei mesi più tranquili del calendario: la grande ricorrenza buddhista del plenilunio (Meak Bochea) cade già a inizio febbraio e Visak Bochea arriva solo a maggio.

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Aprile e maggio: il cuore del calendario festivo
Aprile. Dal 14 al 16 aprile, in entrambi gli anni, si celebra il Capodanno cambogiano, Choul Chnam Thmey: il Paese esplode di giochi d’acqua in strada, montagne di sabbia addobbate nei cortili dei templi e visite rituali alle pagode. Nel 2026 il parco di Angkor ha ospitato inoltre gli eventi di Angkor Sangkran, con giochi tradizionali, musica e danze nella zona dei templi. È il periodo più affascinante per visitare il Paese, ma anche quello più caotico: molti servizi riducono l’attività e i trasporti tra le città si esauriscono in fretta.
Maggio. Il 20 maggio 2027 si celebra il Visak Bochea, la ricorrenza più sacra del buddhismo theravada, che celebra insieme nascita, illuminazione e morte del Buddha: la sera, migliaia di fedeli portano candele e fiori in processione verso le pagode. Il 24 maggio 2027 si tiene l’appassionante Preah Neangkoal, la cerimonia reale dell’aratro che segna l’inizio della stagione del riso: due animali sacri scelgono tra offerte di grano e viene letto un presagio sul raccolto dell’anno. A metà maggio, il 14 maggio, il Paese festeggia il compleanno del re Norodom Sihamoni, con cerimonie ufficiali che si estendono su più giorni.

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Giugno, luglio e agosto: i mesi tranquilli
Giugno. Il 18 giugno è il compleanno della regina madre Norodom Monineath Sihanouk, giorno di festa nazionale ma senza grandi manifestazioni pubbliche.
Luglio. A fine luglio inizia il Chol Vassa, il ritiro monastico di tre mesi durante la stagione delle piogge: i monaci restano nel tempio a meditare e studiare, e i fedeli si astengono dal bere alcolici. È un momento di calma religiosa più che di festa, ma le pagode al tramonto hanno un’atmosfera particolare.
Agosto. Nessuna festività nazionale: è il cuore della bassa stagione, con paesaggi verdissimi, acquazioni brevi e prezzi più bassi. Se il tuo obiettivo è Angkor senza folla, questo è il momento giusto.
Settembre e ottobre: Pchum Ben, il festival dei defunti
Settembre. Il 24 settembre è il Constitution Day, l’anniversario della costituzione del 1993, con cerimonie ufficiali e chiusura di uffici pubblici. Nello stesso mese, a seconda dell’anno, può cominciare Pchum Ben.
Ottobre. Il grande appuntamento è Pchum Ben, il festival dei defunti: per circa quindici giorni i cambogiani portano offerte di riso ai monaci per onorare i propri antenati, e gli ultimi tre giorni (10-12 ottobre 2026; nel 2027 è atteso verso fine settembre) sono festa nazionale. Il 15 ottobre il Paese ricorda il re padre Norodom Sihanouk e il 29 ottobre celebra l’anniversario dell’incoronazione di re Sihamoni. Le pagode in questi giorni sono piene di vita e gli altoparlanti diffondono le preghiere: un’esperienza intensa, da vivere con rispetto.

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Novembre e dicembre: il Festival dell’Acqua chiude l’anno
Novembre. Il 9 novembre è la festa dell’indipendenza, con la cerimonia ufficiale allo stadio olimpico di Phnom Penh. Pochi giorni dopo arriva l’appuntamento più spettacolare dell’anno: il Festival dell’Acqua, Bon Om Touk, che celebra l’inversione di corso del Tonle Sap con gare di barchette, concerti e fuochi lungo il fiume. Nel 2026 le gare centrali si svolgono dal 23 al 25 novembre, ma con una novità importante: le corse sul fiume di Phnom Penh sono sospese per i lavori di riqualificazione delle sponde e la festa si sposta nelle province. Lo raccontiamo nel dettaglio nell’articolo sul Festival dell’Acqua 2026. Nel 2027 il festival è atteso a metà novembre, con le date confermate verso l’estate.
Dicembre. Il 29 dicembre è il Peace Day, l’anniversario della fine della guerra civile nel 1998: un giorno di riflessione che chiude un calendario festivo tra i più densi della regione.
Se vuoi costruire il tuo viaggio intorno a una di queste feste, o semplicemente evitare i giorni in cui il Paese rallenta, Contattaci: ti aiutiamo a scegliere le date e a organizzare l’itinerario.
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