Festival dell'Acqua 2026: gare cancellate a Phnom Penh

Il Festival dell'Acqua 2026: per il secondo anno le gare di Phnom Penh sono cancellate. Le date, i motivi e dove vivere il Bon Om Touk nelle province.

Pubblicato il · La Redazione di La Redazione di Vacanze in Cambogia

Se stai pianificando un viaggio in Cambogia a novembre, quest’anno c’è una novità importante: le gare di barche del Festival dell’Acqua non si svolgeranno a Phnom Penh. Il governo ha sospeso i festeggiamenti della capitale per il secondo anno consecutivo, ma la festa non sparisce: il Bon Om Touk continua nelle province, e i tre giorni di festa nazionale restano confermati. Ti raccontiamo cosa è cambiato e dove vivere il festival nel 2026.

Regata di barche lunghe tradizionali sul fiume di fronte al pubblico con ombrelli colorati durante il Festival dell'Acqua Bon Om Touk a Phnom Penh in Cambogia

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Cosa è successo: le gare di Phnom Penh sospese anche nel 2026

Il 25 giugno 2026 una circolare del governo firmata dal primo ministro Hun Manet ha sospeso le celebrazioni del Festival dell’Acqua nella capitale, originariamente in programma dal 23 al 25 novembre lungo il fiume Tonle Sap, di fronte al Palazzo Reale. La decisione non riguarda il Paese intero: la circolare lascia alle province la possibilità di festeggiare come di consueto, e conferma i tre giorni di festa nazionale previsti dal calendario ufficiale delle festività del 2026.

Il motivo è la situazione al confine con la Thailandia. Il governo ha spiegato di voler concentrare risorse e attenzione sui civili sfollati, che secondo il Ministero dell’Interno erano oltre 21.000 a fine giugno e non possono ancora fare ritorno alle proprie case, e sui lavoratori cambogiani rientrati dalla Thailandia. Le grandi regate di Phnom Penh radunano centinaia di migliaia di persone sul lungofiume, e quest’anno quella folla non ci sarà.

Non è la prima volta che la capitale rinuncia alla festa: dal 2010 le celebrazioni di Phnom Penh sono saltate già diverse volte, tra disastri naturali, emergenze sanitarie e questioni di sicurezza. Il festival, però, è più vecchio di ogni singola edizione: raccontiamo le sue origini e il suo significato nella nostra guida al Festival dell’Acqua cambogiano.

Due lunghe barche da regata con decine di vogatori che remano sul fiume Mekong durante il Bon Om Touk, il Festival dell'Acqua in Cambogia

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Il festival non si ferma: dove vivere il Bon Om Touk nelle province

La sospensione riguarda solo Phnom Penh. La circolare governativa afferma che le celebrazioni di livello provinciale possono procedere come di consueto, in base alle tradizioni locali e alla disponibilità pratica delle autorità e dei cittadini di ciascuna provincia. I programmi dettagliati vengono confermati sul posto nelle settimane che precedono la festa: il nostro consiglio è di verificare gli eventi in loco, chiedendo in hotel o agli uffici provinciali del turismo, prima di spostarti.

Se il tuo itinerario passa da queste zone a fine novembre, queste sono le città dove il Bon Om Touk si è celebrato con regate e festeggiamenti anche negli anni scorsi.

Siem Reap

Siem Reap è la grande alternativa storica alla capitale: le regate si svolgono sul fiume omonimo che attraversa la città, con spettacoli serali e concerti lungo le rive. Il contesto è più intimo di Phnom Penh, ma l’atmosfera è autentica e la città offre il vantaggio di trovarsi alle porte di Angkor. Trovi tutti i consigli per muoverti nella zona nella nostra guida su cosa vedere a Siem Reap.

Battambang

A Battambang, nel nord-ovest del Paese, le barche da regata scendono sul fiume Sangkae. È una delle città d’arte khmer più interessanti della Cambogia, e il festival qui si affianca a un centro storico che merita una sosta di un paio di giorni: ti raccontiamo la città nella nostra guida su Battambang.

Kampot

A Kampot, nel sud, le regate si tengono sul fiume che bagna la cittadina, in un’atmosfera rilassata e lontana dalle folle. È la scelta giusta se cerchi un festival in scala ridotta e in un contesto paesaggistico, tra il fiume e le colline del pepe. Tutte le informazioni nella nostra guida su Kampot.

Le tradizioni che restano: barche, luna piena e Ak Ambok

Indipendentemente dalle regate, il cuore del Bon Om Touk non sono solo le competizioni. La festa celebra l’inversione del corso del Tonle Sap, il fenomeno unico al mondo con cui il fiume cambia direzione a fine stagione delle piogge: i cambogiani lo festeggiano in ogni villaggio, con o senza gare.

Le barche da regata restano il simbolo del festival: imbarcazioni lunghe anche più di 30 metri, spinte da equipaggi di decine di vogatori che si allenano per settimane. Gli equipaggi arrivano nei giorni prima della festa, e assistere alle prove sul fiume è già uno spettacolo.

Remi colorati allineati sulle lunghe barche da regata del Festival dell'Acqua Bon Om Touk in Cambogia

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Le tre cerimonie classiche del festival si celebrano ovunque:

  • Loy Pratip: la sera della parata fluviale, le barche illuminate scintillano sul fiume dopo il calar del sole
  • Sampeas Preah Khe: il saluto alla luna piena della seconda sera, con preghiere per il raccolto dell’anno che viene
  • Ak Ambok: nella notte conclusiva, i cambogiani si ritrovano nelle pagode per mangiare insieme l’ambok, il riso schiacciato fritto e mescolato con banane e latte di cocco

Piatti con ambok, riso schiacciato, banane e frutta per la cerimonia conclusiva del Festival dell'Acqua Bon Om Touk in Cambogia

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Consigli pratici per vivere il Bon Om Touk nel 2026

Alcuni accorgimenti ti aiutano a goderti la festa senza sorprese:

  • prenota in anticipo voli e alloggi per il ponte del 23-25 novembre: è uno dei momenti di massimo traffico interno dell’anno, con molti cambogiani che tornano nei villaggi d’origine
  • verifica i programmi provinciali poco prima della partenza: le decisioni sulle singole regate arrivano a livello locale, nelle settimane vicine alla festa
  • arriva presto ai lungofiume e ai punti di gara: i posti migliori si occupano in mattinata
  • vestiti con decoro se partecipi alle cerimonie in pagoda della notte di Sampeas Preah Khe, e chiedi il permesso prima di fotografare i fedeli
  • organizza gli spostamenti con margine: le strade si intasano durante i giorni di festa, e i bus e i minivan riempiono i posti in fretta; trovi la panoramica completa nella nostra guida su come muoversi in Cambogia

E ricorda che novembre è uno dei mesi più belli per visitare il Paese: il caldo si attenua, le piogge lasciano spazio al cielo sereno e il clima è perfetto sia per le città che per il mare. Tutti i dettagli nella nostra guida su quando andare in Cambogia.

Il Festival dell’Acqua resta un viaggio nel cuore della Cambogia

Le gare mancheranno a Phnom Penh, quest’anno, ma il Bon Om Touk è più di una regata: è il modo in cui il Paese ringrazia il proprio fiume per un altro anno di raccolti e pesca. Se sei in Cambogia tra il 23 e il 25 novembre, lasciati coinvolgere dalle celebrazioni provinciali, assapora l’ambok in pagoda e guarda la luna piena salire sul Tonle Sap: è la Cambogia che vive la propria festa più antica. Se vuoi costruire il tuo viaggio intorno a un festival o a qualsiasi altro momento dell’anno, contattaci. Le date complete di tutte le feste del Paese, mese per mese, sono nel nostro calendario dei festival della Cambogia 2026-2027.