In Cambogia il nuovo anno agricolo non comincia da un calendario ma da un solco nella terra. Due buoi reali, un aratro di legno e una manciata di semi benedetti: è il Royal Ploughing Day, la festa dell’aratura reale che i cambogiani chiamano Preah Reach Pithi Chrat Preah Neangkoal. Ogni anno, a maggio, la cerimonia apre ufficialmente la stagione delle piogge e della semina del riso, il raccolto che da millenni sostiene il Paese. È anche un giorno festivo nazionale: ti raccontiamo com’è nata, come si svolge e perché vale la pena vederla dal vivo.

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La storia di un rito millenario
Il Royal Ploughing Day è un rito di origine brahmanica giunto dall’India antica: in Cambogia le sue tracce risalgono al periodo di Funan, tra il I e il VI secolo d.C., quando il subcontinente indiano commerciava e si mescolava con le corti del sud-est asiatico. La cerimonia compare anche nel Reamker, la versione cambogiana del Ramayana: nella storia, la principessa Sita nasce proprio dalla terra solcata dall’aratro del re durante il rito. La testimonianza più antica arriva da Angkor Borei, la vecchia capitale di Funan, dove è stata ritrovata una statua del VI secolo che raffigura il dio Balarama con in mano un aratro, scolpita per il rito dell’aratura.
Per i re khmer la cerimonia era un dovere sacro: guidare l’aratro, o farlo guidare da un delegato di alto rango, significava propiziare le piogge e garantire il raccolto al regno. Il rito è sopravvissuto a secoli di storia ed è ancora oggi una delle cerimonie reali più importanti del Paese, celebrata ogni anno sotto gli auspici del sovrano. Le fotografie d’epoca mostrano quanto poco sia cambiato: già nel 1963, a Battambang, cortigiani in abiti tradizionali e dame di corte sfilavano per il solco sacro esattamente come accade oggi.

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Come si svolge la cerimonia
Negli anni recenti la festa si svolge in genere sul prato davanti al Palazzo Reale di Phnom Penh, anche se la sede può cambiare: nel 2016, per esempio, la cerimonia si è tenuta a Siem Reap. La presiede il re di Cambogia oppure un alto rappresentante di corte, il Sdech Meak, il “Signore dell’Aratura”. Al centro della scena ci sono due buoi reali, in genere bianchi e bardati a festa, imbrigliati a un aratro di legno: tracciano il primo solco della stagione, mentre le dame di corte, tra cui la Preah Me Huo, la “Signora del Seme”, seminano il riso benedetto nella terra appena rivoltata.

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Il momento clou arriva subito dopo. I buoi vengono condotti davanti a sette vassoi con riso, mais, fagioli, sesamo, erba fresca, acqua e whisky di riso, e gli astrologi di corte osservano cosa mangiano e cosa bevono: la loro scelta funziona da previsione per la stagione che sta per cominciare. Riso e mais promettono raccolti abbondanti, i fagioli e il sesamo annunciano buone colture di quelle piante, l’erba prevede benessere per il bestiame, l’acqua piogge generose. Se i buoi scelgono il whisky, invece, la profezia è meno allegra: gli astrologi leggono in quella preferenza un presagio di disordini e di rapporti tesi nella società. Ogni anno i quotidiani cambogiani riportano la “sentenza” dei buoi come un vero titolo di giornale.
Le date del Royal Ploughing Day
A differenza delle feste occidentali, il Royal Ploughing Day non ha una data fissa: la stabiliscono gli astrologi reali seguendo il calendario lunare khmer, nel quarto giorno del sesto mese lunare calante. Per questo cade quasi sempre a maggio e la data cambia ogni anno.
Le date del Royal Ploughing Day
- Royal Ploughing Day 2027: cade lunedì 24 maggio.
- Royal Ploughing Day 2028: si celebra venerdì 12 maggio.
Se stai pensando di organizzare il viaggio intorno alla festa, controlla sempre la data ufficiale dell’anno di partenza, perché il calendario lunare può spostare la ricorrenza di diverse settimane.

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Il Royal Ploughing Day durante il tuo viaggio
Vedere la cerimonia dal vivo è più semplice di quanto sembri, a una condizione: trovarti a Phnom Penh proprio in quei giorni di maggio. La festa si concentra nella mattinata e richiede al massimo una mezza giornata: arriva presto, perché il pubblico si raduna all’alba e a maggio il caldo si fa sentire già verso le dieci. Porta cappello e acqua, resta dietro le transenne riservate al pubblico e ricorda che si tratta di una cerimonia di Stato, non di uno spettacolo: foto e video sono ammessi nelle aree aperte, ma segui sempre le indicazioni del personale di sicurezza. Dopo la cerimonia puoi completare la giornata visitando il complesso del Palazzo Reale e della Pagoda d’Argento, oppure salire sulla collina di Wat Phnom: trovi tutto nella nostra guida su cosa vedere a Phnom Penh.
Il periodo della festa coincide con la fine della stagione secca e l’arrivo dei primi temporali serali, un momento di transizione affascinante per il Paese: le campagne si preparano a tornare verdi e i templi restano ancora avvolti dalla luce secca. Il dettaglio climatico mese per mese è nella nostra guida su quando andare in Cambogia, mentre il Royal Ploughing Day si inserisce nel ciclo delle grandi festività khmer che dal Capodanno cambogiano di metà aprile si susseguono fino al Festival dell’Acqua di novembre: l’elenco completo è nel nostro calendario dei festival 2026-2027.

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Se il tuo viaggio coincide con la cerimonia, ti conviene prenotare con largo anticipo gli hotel di Phnom Penh, perché il weekend della festa attira molti visitatori locali. Se invece il calendario non coincide, nessun problema: le risaie della stagione delle piogge, da giugno in poi, sono uno spettacolo a sé, soprattutto nei dintorni di Siem Reap.
Due buoi sacri che decidono il destino di un raccolto: ci sono buone probabilità che il Royal Ploughing Day resti tra i ricordi più curiosi del tuo viaggio in Cambogia. Se vuoi costruire l’itinerario intorno alla festa, Contattaci.
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