Ogni sera, poco prima del tramonto, un fiume scuro si solleva dalle pendici di una collina di calcare a circa 12 km da Battambang: sono milioni di pipistrelli insettivori che escono dalle grotte di Phnom Sampov per andare a caccia sopra le risaie. È uno degli spettacoli naturali più straordinari della Cambogia, e in questa guida ti spieghiamo come viverlo al meglio, tra templi dorati, memoria khmer e campagna circostante.

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La collina a forma di nave
Phnom Sampov, spesso scritto anche Phnom Sampeau, sorge a circa 12 km a sud-ovest di Battambang, lungo la strada per Pailin. Il nome significa “collina della nave”: phnom è la collina e sampov la nave, perché la sua sagoma ricorda da lontano una nave che solca il mare delle risaie. Una leggenda khmer racconta che qui si incagliò una nave mitica, che il tempo avrebbe poi trasformato in roccia.
È una collina di calcare alta circa 100 metri, con pareti a strapiombo e fitti boschi ai piedi. Dalla sommità lo sguardo spazia sulle pianure verdi della provincia, la più grande risaia del Paese, con Battambang che si intravede all’orizzonte. Il panorama vale da solo la salita, specialmente nella luce del tardo pomeriggio.

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Templi e stupa sulla cima
Sulla cima di Phnom Sampov convivono un monastero buddista, santuari scavati nella roccia e stupa dorati che brillano contro il cielo. La maggior parte degli edifici religiosi visibili oggi risale agli anni Sessanta, un periodo di forte sviluppo del sito, e tra essi spicca uno stupa eretto in memoria della moglie del generale Lon Nol, che guidò la Cambogia tra il 1970 e il 1975. All’ombra delle torri si trova anche un grande Buddha disteso.
Fra i massi vivono branchi di macachi abituati ai visitatori: osservali da lontano e non dare loro da mangiare, per evitare di ritrovarteli addosso con insistenza. Puoi salire a piedi lungo una lunga scalinata oppure raggiungere la cima in moto per la strada asfaltata sul lato posteriore della collina.

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Le Killing Caves
Accanto alla dimensione spirituale, Phnom Sampov custodisce una pagina buia della storia cambogiana. Tra il 1975 e il 1979 i Khmer Rouge usarono alcune grotte naturali della collina come luoghi di esecuzione: le vittime venivano uccise e gettate nel vuoto attraverso un’apertura della roccia, e molti corpi giacciono ancora sul fondo.
Oggi la grotta più nota è un memoriale: un Buddha disteso veglia su una teca di vetro che custodisce i resti ritrovati. Il luogo è silenzioso e rispettoso, e i monaci che lo curano raccontano la storia del sito a chi li ferma. Vale la pena visitarlo con il giusto approccio, sapendo che la memoria dei Khmer Rouge è parte viva del Paese e che qui si tocca con mano.

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Lo spettacolo dei pipistrelli al tramonto
Ai piedi della collina si nasconde il tesoro più vivo di Phnom Sampov: una colonia di oltre un milione di piccoli pipistrelli insettivori dal muso rugoso (wrinkle-lipped free-tailed bats), che trascorrono il giorno appesi al soffitto di una grande grotta. All’imbrunire escono tutti insieme per cacciare insetti sopra le risaie.
Il momento è ipnotico: per diversi minuti, a volte per oltre un’ora, un nastro scuro e continuo serpeggia nel cielo al tramonto, si dirama in nuvolette e si allunga a perdita d’occhio. Si osserva dal basso, lungo la strada all’imbocco della grotta, dove i venditori ambulanti vendono bevande e spuntini. Arriva prima del tramonto per trovare una buona posizione, e porta una mascherina leggera se sei sensibile agli odori intensi: il guano della colonia si sente.
Lo spettacolo si ripete tutto l’anno, ma il cielo è più limpido e la visibilità migliore durante la stagione secca, da novembre ad aprile. In ogni caso, controlla l’ora del tramonto e mettiti in posizione con almeno mezz’ora di anticipo.

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Come organizzare la visita
Phnom Sampov si raggiunge facilmente da Battambang in circa 20-30 minuti con un tuk-tuk con autista: la tratta è semplice e la strada è in buone condizioni. Se preferisci muoverti in autonomia, i noleggi di moto sono la norma in città. Trovi tutte le opzioni nella nostra guida su come muoversi in Cambogia.
Il biglietto d’ingresso costa circa 3 dollari, da pagare in contanti alla biglietteria alla base della collina. L’area resta aperta tutto il giorno fino al tramonto. Il nostro consiglio è arrivare nel tardo pomeriggio: sali prima alla cima per templi, grotte e panorama, poi ridiscendi verso le grotte dei pipistrelli in tempo per lo spettacolo serale. Indossa scarpe comode per le scale e porta dell’acqua per la salita.
Phnom Sampov si combina alla perfezione con le altre attrazioni dei dintorni di Battambang: il bamboo train (norry), il tempio di montagna di Banan e le campagne tra le risaie, tutte raccolte nella nostra guida ai dintorni di Battambang. Easy Travel Group propone la visita di Phnom Sampov all’interno del tour di due giorni Siem Reap-Battambang-Phnom Penh con guida in italiano: contattaci per conoscere programma e disponibilità. Per scegliere il periodo migliore del tuo viaggio, leggi anche la guida su quando andare in Cambogia.
In mezza giornata Phnom Sampov racchiude natura, fede e memoria: una tappa intensa che arricchisce qualunque itinerario nella Cambogia centrale. Se vuoi inserirla nel tuo viaggio con trasporti e tempi già organizzati, contattaci.
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