Da settembre 2025, atterrare a Phnom Penh significa atterrare a Techo International Airport (KTI), il nuovo grande scalo della Cambogia che ha preso il posto del vecchio Pochentong. È più moderno, più grande e più lontano dal centro: per questo vale la pena capire come funziona prima di partire. Ecco la nostra guida a terminal, transfer e servizi, con i consigli pratici che usiamo anche noi quando atterriamo in Paese.

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Il nuovo scalo della capitale
Techo International Airport (KTI) ha aperto ai voli commerciali il 9 settembre 2025, con l’inaugurazione ufficiale il 20 ottobre successivo, ed è oggi l’unica porta d’accesso aerea di Phnom Penh. Il nuovo aeroporto si trova circa 20 chilometri a sud del centro, nella provincia di Kandal, su un’area di 2.600 ettari che lo rende il più grande scalo del Paese. Il terminal, progettato dallo studio britannico Foster + Partners, è pensato per accogliere fino a 13 milioni di passeggeri l’anno nella prima fase, con un’espansione pianificata fino a 50 milioni: la pista di 4.000 metri può ospitare anche i più grandi aerei di linea, compreso l’Airbus A380. La gestione è affidata a Cambodia Airports, controllata del gruppo VINCI Airports, mentre il riconoscimento arriva anche dalla classifica Skytrax, che ha inserito Techo tra i migliori nuovi terminal al mondo.
Il passaggio di consegne da Pochentong
Per oltre 65 anni la capitale cambogiana è cresciuta attorno all’aeroporto di Pochentong (PNH), appena 10 chilometri a ovest del centro. Con l’apertura di Techo, tutti i voli commerciali di linea si sono spostati sul nuovo scalo: il vecchio Pochentong resta in attività per i voli militari, i collegamenti domestici e l’aviazione privata. Se tra vecchie prenotazioni, mappe o guide trovi ancora il codice PNH, controlla sempre il codice riportato sul tuo biglietto: per i voli di linea quello corretto è ormai KTI.

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Transfer per il centro di Phnom Penh
La prima differenza pratica rispetto al passato è la distanza: il viaggio dal centro di Phnom Penh a Techo dura in genere un’ora, con margine aggiuntivo nelle ore di punta. Ecco le opzioni per coprire la tratta.
Bus aeroportuale. La linea espressa della rete cittadina collega l’aeroporto al centro con corse giornaliere dalle 5:30 alle 23:30. Il biglietto costa circa 1.500 riel, meno di mezzo dollaro: è di gran lunga l’opzione più economica, ma anche la più lenta, con fermate intermedie e tempi legati al traffico.
App di ride-hailing. Grab, PassApp e WowNow sono attive all’aeroporto, con un punto di raccolta dedicato segnalato all’uscita degli arrivi. In auto spendi indicativamente da 10 a 20 dollari a seconda della destinazione: per noi è il miglior equilibrio tra prezzo e comodità.
Taxi ufficiali. In hall arrivi trovi il banco dei taxi con tariffe fisse, intorno ai 30-35 dollari per il centro. Usa sempre il banco ufficiale o un’app, e ignora i conducenti che si offrono dentro o appena fuori dal terminal.
Tuk-tuk. Costa circa 15 dollari, ma con valigie e caldo il viaggio a cielo aperto verso il centro si fa lungo: lo sconsigliamo come prima scelta all’arrivo.
Una volta in città, ti conviene muoverti come i locali: la nostra guida su come muoversi in Cambogia spiega mezzi, tempi e costi di tutto il Paese. Per le tappe della capitale, dal Palazzo Reale al lungofiume di Sisowath Quay, trovi tutto nella guida su cosa vedere a Phnom Penh; se preferisci una visita organizzata di un giorno con guida in italiano, il nostro itinerario Visita di Phnom Penh parte proprio dal centro città.
Il terminal e i servizi per i viaggiatori
Il terminal di Techo è progettato per essere attraversato con calma: luce naturale, soffitti alti, giardini verticali e piante della flora cambogiana, con un occhio alla sostenibilità che passa dall’energia solare alla raccolta dell’acqua piovana. In sala arrivi trovi tutto quello che ti serve dopo un volo lungo: bancomat che erogano dollari, uffici di cambio valuta, WiFi gratuito e i negozi delle tre principali compagnie telefoniche (Cellcard, Smart e Metfone) per comprare subito una SIM o un’eSIM con piano dati. Non mancano caffè, ristoranti, duty free e il banco del noleggio auto: i prezzi sono più alti che in città, come in ogni aeroporto del mondo.

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Sul fronte delle formalità, ricorda la carta d’arrivo elettronica (Cambodia e-Arrival), gratuita, da compilare online entro i sette giorni precedenti l’ingresso, e valuta in anticipo se acquistare il visto elettronico o richiederlo all’arrivo: quello turistico costa 30 dollari, pagabili in contanti con una foto tessera. Le soglie precise e i documenti richiesti li trovi nell’articolo sulle procedure di ingresso in Cambogia. Per scegliere la SIM o l’eSIM giusta prima di partire, leggi la nostra guida su SIM ed eSIM in Cambogia.
Voli nazionali e internazionali
Techo è il nuovo hub della Cambogia: qui ha sede Air Cambodia, la compagnia di bandiera, insieme a Cambodia Airways e Sky Angkor Airlines, mentre AirAsia Cambodia ha scelto lo scalo come base operativa. La rete copre tutti i principali nodi regionali: Bangkok è il collegamento più frequente, seguita da Singapore, Kuala Lumpur, Ho Chi Minh City, Hanoi, Hong Kong, Guangzhou e Seoul; per il lungo raggio, i voli via Doha, Dubai e Abu Dhabi collegano Phnom Penh con il resto del mondo. La rete continua a crescere: da dicembre 2025 Air Cambodia collega Techo con Dara Sakor, la porta d’accesso aerea di Koh Kong nel sud-ovest del Paese, e negli ultimi mesi sono partite nuove rotte verso Da Nang, Nha Trang, Phu Quoc e Tokyo.

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Dall’Italia non esistono voli diretti per la Cambogia: la via più comoda è uno scalo intercontinentale via Bangkok, Doha, Dubai o Singapore. Ne parliamo in dettaglio, con le rotte aggiornate delle compagnie che volano sul Paese, nell’articolo su come arrivare in Cambogia dall’Italia. Se il tuo viaggio punta prima ad Angkor, l’aeroporto di riferimento è invece Siem Reap Angkor International (SAI), a cui abbiamo dedicato un approfondimento sulle nuove rotte di Cambodia Airways da Siem Reap.
Consigli pratici per arrivi e partenze
In arrivo, compila la carta d’arrivo elettronica prima di metterti in coda e tieni a portata di mano dollari in contanti per il visto e la foto tessera (se non hai già compilato l’arrival card online e acquistato l’e-visa): i dettagli nella sezione dedicata alle formalità. Se vuoi essere connesso appena esci dalla sala arrivi, compra la SIM direttamente al banco dell’operatore: costa poco e ti risolve il primo giorno di viaggio.
In partenza, presentati in aeroporto almeno due ore e mezza prima del volo internazionale e ricorda che, a differenza del vecchio Pochentong, lo scalo è fuori città: calcola il transfer con un margine generoso, soprattutto nelle ore di punta del mattino e del tardo pomeriggio. La tassa di imbarco è già inclusa nel biglietto e non devi pagare nulla in aeroporto; per il bagaglio a mano valgono le regole standard sui liquidi, con contenitori al massimo da 100 millilitri.
Il nuovo aeroporto Techo ha cambiato il volto dei viaggi in Cambogia: un primo passo nel Paese più comodo e moderno, con qualche chilometro in più da coprire verso la capitale. Se vuoi organizzare il tuo viaggio con trasferimenti già pianificati e guida in italiano, Contattaci: ti aiutiamo a costruire l’itinerario su misura per te.
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