Alba e tramonto ad Angkor: i punti giusti (senza folla)

Dove ammirare l'alba ad Angkor Wat e il tramonto su Phnom Bakheng: i punti giusti, gli orari, le regole del pass e i consigli per evitare la folla di stagione.

Pubblicato il · Aggiornato il · La Redazione di La Redazione di Vacanze in Cambogia

Ci sono due appuntamenti a cui quasi nessuno rinuncia, visitando Angkor: l’alba che sorge alle spalle delle cinque torri di Angkor Wat e il tramonto dalla cima di Phnom Bakheng. Sono momenti veri, capaci di restare impressi, ma sono anche i più affollati di tutto il parco archeologico. La differenza tra un ricordo indimenticabile e un’ora in piedi tra i gomiti altrui sta tutta nel sapere dove andare, a che ora e con quale pass in tasca. Ti diamo i nostri consigli.

Angkor Wat all'alba riflessa nello stagno d'acqua, parco archeologico di Angkor in Cambogia

©️ @Kumiko Nakashima – CC BY-SA 3.0

L’alba ad Angkor Wat

Alle prime luci del giorno, quando le cinque torri si stagliano scure contro il cielo e si rispecchiano nello stagno a ovest del tempio, Angkor Wat sembra sospeso tra l’acqua e l’aria. Il parco apre i cancelli alle 5:00 del mattino e l’alba arriva indicativamente tra le 5:30 e le 6:30 a seconda della stagione: considera un quarto d’ora di cammino dal varco al tempio e presentati al cancello appena apre.

I due stagni riflettenti sulla sinistra della passerella d’accesso sono il punto di ritrovo di tutti. Il segreto che pochi dicono: lo stagno più a nord, quello più lontano dal tempio, è quasi sempre meno affollato e offre il riflesso più nitido delle torri. Porta una torcia o usa la luce del telefono: il percorso fino agli stagni si fa ancora al buio.

L’unico requisito per essere lì è il solito: serve un Angkor Pass valido già in tasca. Se non l’hai ancora, leggi la nostra guida ai biglietti di Angkor: il nostro consiglio è comprarlo online il giorno prima sul portale ufficiale o in biglietteria, così il mattino dell’alba passi direttamente dai varchi senza code.

L’alba tranquilla di Srah Srang

Se la folla non fa per te, c’è un’alternativa che in pochi considerano: il Srah Srang, il grande bacino reale che si apre di fronte a Banteay Kdei. Il bacino guarda verso est: qui l’alba è diretta, e la terrazza di laterite con i leoni di guardia è frequentata soprattutto dai locali. Il risveglio della giungla intorno, con le prime luci sulla superficie dell’acqua, ha un’atmosfera molto diversa da quella del set fotografico di Angkor Wat.

Il leone di pietra in silhouette e il sole che sorge sul bacino reale di Srah Srang ad Angkor, Cambogia

©️ @Ahmet Yüksek su Unsplash – Licenza Unsplash

Dopo l’alba, inoltre, il gioco si ribalta a tuo favore: la maggior parte dei visitatori lascia Angkor Wat subito dopo le 7:30 per colazione. Se invece resti e entri nel tempio proprio in quell’ora, lo trovi finalmente tranquillo.

Il tramonto da Phnom Bakheng

Nel tardo pomeriggio, invece, il punto di riferimento è la collina di Phnom Bakheng, a un paio di chilometri a nord-ovest di Angkor Wat. È il punto più alto del parco accessibile ai visitatori e da qui la vista a 360 gradi abbraccia la pianura dei templi, con le torri di Angkor Wat che si delineano a sud mentre il sole scende a ovest.

C’è però una regola che devi conoscere: sulla sommità del tempio possono stare al massimo 300 persone contemporaneamente, e il limite è fatto rispettare con il conteggio all’ingresso della sommità. In alta stagione la coda si forma già verso le 16:30. La salita a piedi dura una ventina di minuti: il nostro consiglio è iniziare a camminare non oltre le 16:00-16:30, così scegli il lato da cui guardare il sole con calma. E una volta lassù, resta anche dopo che il disco rosso è sparito: i colori che restano sul cielo sono spesso i migliori.

I turisti affollano la sommità di Phnom Bakheng al tramonto, Angkor, Cambogia

©️ @LBM1948 – CC BY-SA 4.0

Le alternative per il tramonto

Phnom Bakheng non è l’unico punto ideale per ammirare il tramonto, hai anche altre opzioni, di solito meno affollate.

Pre Rup è la classica seconda scelta: la piramide di mattoni rossi prende una luce caldissima al calar del sole e, pur essendo popolare, ha spazi più ampi in cui distribuirsi. È anche più vicina alla strada, quindi arrivi in tempo anche se parti tardi.

West Baray, il grande bacino d’acqua a ovest del parco, è invece il tramonto dei cambogiani: nessun tempio di pietra, ma l’acqua, le barche e i gruppetti di locali che vengono a rinfrescarsi. Se cerchi un’atmosfera vissuta e non da cartolina, è il posto giusto.

Un’ultima idea, spesso dimenticata: Angkor Wat non è un tempio da tramonto in senso stretto. La facciata principale guarda a ovest, quindi il sole ti resta dritto negli occhi e il disco non si vede calare; ma è proprio il tardo pomeriggio il momento in cui la luce dorata colpisce meglio la facciata principale. Molti gruppi escono dal parco dopo pranzo: le 15:30-17:00 sono le ore in cui i templi del piccolo circuito respirano di più.

Le torri di Angkor Wat in silhouette contro il cielo colorato del tramonto, parco archeologico di Angkor in Cambogia

©️ @allPhoto Bangkok su Unsplash – Licenza Unsplash

Come evitare la folla

Alba e tramonto non si scelgono solo per la bellezza: si scelgono anche per battere la calca. Questi sono gli accorgimenti che usiamo sempre.

La nostra lista di controllo per alba e tramonto ad Angkor

  • Compra il pass prima. Se lo acquisti nel tardo pomeriggio, è valido già per il tramonto della stessa sera e per l’intera giornata successiva: il modo migliore per arrivare all’alba senza pensieri.
  • Presentati ai varchi all’apertura. Alle 5:00 precise per l’alba, entro le 16:30 per Phnom Bakheng in alta stagione.
  • Scegli lo stagno meno ovvio. Il bacino riflettente più a nord ad Angkor Wat è quasi sempre più libero di quello principale.
  • Resta dopo l’alba. Le 7:00-9:00 sono le ore più vuote di Angkor Wat: colazione leggera e poi dentro il tempio.
  • Vesti in modo consono. Il codice di condotta ufficiale dell’ente gestore richiede spalle e ginocchia coperte nei luoghi sacri, e vale anche all’alba e in collina.
  • Niente droni. Sono vietati in tutto il parco archeologico.
  • Porta una torcia. I sentieri prima dell’alba sono al buio.
  • Sfrutta la stagione delle piogge. Tra maggio e ottobre ci sono meno visitatori e nuvole spettacolari: i colori di alba e tramonto sono spesso i migliori dell’anno. Trovi il dettaglio mese per mese nella guida su quando andare in Cambogia.

Domande frequenti su alba e tramonto ad Angkor

Serve l’Angkor Pass per vedere l’alba o il tramonto? Sì. Il pass è obbligatorio per entrare nel parco archeologico a qualsiasi ora, comprese le 5:00 del mattino. Non esiste un biglietto ridotto o gratuito solo per alba e tramonto.

A che ora aprono i templi per l’alba? Il parco apre i varchi alle 5:00 del mattino, tutti i giorni dell’anno. L’ora esatta dell’alba cambia con la stagione: tra le 5:30 e le 6:30 circa. I templi chiudono nel tardo pomeriggio, mentre la salita a Phnom Bakheng resta aperta più a lungo per il tramonto.

Cosa succede se la sommità di Phnom Bakheng è piena? Se le 300 persone ammesse sulla sommità sono già tutte su, fai la fila e aspetti che qualcuno scenda: i posti si liberano con continuità, ma in alta stagione conviene arrivare presto per non rischiare.

Quanti giorni servono per vivere bene Angkor? Almeno tre. Con il pass da 3 giorni puoi dedicare un mattino all’alba e ai templi principali, un pomeriggio al tramonto e un giorno intero alle zone più lontane del parco, senza correre. Trovi l’organizzazione giorno per giorno nella nostra guida ad Angkor e i suoi templi e nella guida a Siem Reap, la città-base da cui parte tutto.

Alba e tramonto ad Angkor non sono solo due foto da collezione: sono il modo migliore per vedere il parco cambiare volto, dal silenzio dell’alba al rosso del tramonto sulla pianura dei templi. Con il pass giusto e un po’ di strategia, li vivi come meritano. E se vuoi un itinerario costruito su questi ritmi, senza pensare a orari e biglietti, contattaci: ti aiutiamo a organizzare il tuo viaggio in Cambogia.