Koh Tonsay (Rabbit Island): la fuga da Kep che costa poco

Koh Tonsay (Rabbit Island): come arrivare da Kep in barca, prezzi del biglietto, spiagge di palme, bungalow sulla sabbia e cosa fare sull'isola che costa poco.

Pubblicato il · La Redazione di Vacanze in Cambogia

A Kep il ritmo è già lento: granchi al mercato del pesce, tramonti sul molo e il parco nazionale alle spalle. Ma appena fuori dal porto, a poco più di quattro chilometri dalla costa, c’è un’isola che sembra ferma a un’altra epoca. È Koh Tonsay, chiamata dai viaggiatori Rabbit Island: niente strade, niente auto, solo palme, barche (longtail) e qualche bungalow di legno sulla sabbia. E il bello è che questa fuga tropicale costa davvero poco. Ti portiamo a scoprirla, con tutti i consigli pratici per organizzare la visita.

Barche ormeggiate sulla spiaggia di palme dell'isola di Koh Tonsay (Rabbit Island), al largo di Kep in Cambogia

©️ @Didzis Šēnbergs – CC BY-SA 4.0

Dove si trova Koh Tonsay

Koh Tonsay si trova nel Golfo della Thailandia, a circa 4,5 chilometri al largo di Kep, nella costa meridionale del Paese. L’isola è piccola, circa due chilometri quadrati: una lingua di sabbia chiara circondata da palme da cocco, con una collina coperta di vegetazione al centro e un sentiero che la percorre tutta a piedi. Il nome inglese, Rabbit Island, viene dalla forma dell’isola vista dal mare, che ricorda un coniglio accucciato; i conigli veri, però, non ci vivono.

Rispetto ad altre isole del mare cambogiano, come Koh Rong Sanloem o Koh Totang, Koh Tonsay è la più facile da raggiungere e la più economica: non serve una speedboat prenotata online né un trasferimento lungo, basta presentarsi al pontile di Kep e salire su una delle barche (longtail) dei pescatori.

Vista aerea dell'isola di Koh Tonsay (Rabbit Island) circondata dal mare del Golfo della Thailandia, al largo di Kep in Cambogia

©️ @Kiensvay – CC BY-SA 3.0

Come arrivare a Koh Tonsay

Le barche per Koh Tonsay partono dal pontile di Kep, circa un chilometro a est della spiaggia principale in direzione del mercato del granchio. Le corse coprono l’arco della giornata, in genere dalla mattina fino al tardo pomeriggio, e il tragitto dura poco meno di mezz’ora. Non esiste un orario rigido: le barche partono quando si riempiono, quindi durante l’alta stagione l’attesa è breve, mentre nei mesi più tranquilli può servire un po’ di pazienza o accordarsi con gli altri viaggiatori.

Il biglietto di andata e ritorno costa circa 8-10 dollari a persona, e non c’è un biglietto d’ingresso per l’isola. Se viaggi in gruppo o vuoi partire a un’ora precisa, puoi noleggiare l’intera barca: il prezzo si aggira intorno ai 25-30 dollari. I biglietti si comprano direttamente al pontile o tramite le agenzie e le guesthouse di Kep, e ti conviene confermare la corsa di ritorno con il barcaiolo prima di salpare.

Kep si raggiunge in circa mezz’ora da Kampot e in circa 3 ore di bus o minivan da Phnom Penh. Trovi il quadro completo delle opzioni nella nostra guida su come muoversi in Cambogia.

Cosa fare sull’isola

Il programma a Koh Tonsay è semplice, ed è proprio questo il suo punto di forza. La spiaggia principale, sulla costa occidentale, è un susseguirsi di ombra di palme e sabbia chiara: nuoti, cammini lungo la riva e ti siedi a un tavolino sulla sabbia per pranzare. I ristorantini di legno servono pesce appena pescato e il piatto simbolo della zona, il granchio di Kep saltato al pepe di Kampot: se ti è piaciuto a tavola, in una delle fattorie del pepe di Kampot puoi scoprire come cresce la spezia.

Se hai voglia di muoverti, un sentiero di circa due chilometri costeggia l’isola: lo percorri in un’ora passando tra palme di cocco e punti panoramici sul mare. In acqua, davanti alla spiaggia, il fondale basso e la sabbia chiara si prestano allo snorkeling: i pesci si vedono già a poche bracciate da riva, e il nostro consiglio è di portare la tua maschera e il tuo boccaglio, perché sul posto le attrezzature a noleggio sono poche e basiche. La sera, infine, il tramonto sul Golfo della Thailandia è lo spettacolo quotidiano dell’isola.

La spiaggia sabbiosa dell'isola di Koh Tonsay (Rabbit Island) con una barca ormeggiata davanti alla vegetazione tropicale, Cambogia

©️ @Bnottelm – CC BY-SA 3.0

Dormire a Koh Tonsay: i bungalow sulla sabbia

Sull’isola si dorme in bungalow semplici di legno e paglia, spesso a due passi dall’acqua, con prezzi che partono da circa 10 dollari a notte. Le strutture ricettive si contano sulle dita di una mano e i comfort sono quelli essenziali: letto con zanzariera, bagno semplice e poco più. L’elettricità arriva dai generatori e per poche ore al giorno, quindi carica tutto a Kep prima di salpare.

Dormire qui è un’esperienza genuina, a metà tra il campeggio di lusso e il ritorno indietro nel tempo: la notte il cielo si riempie di stelle e l’unico rumore è il mare. Il nostro consiglio, se non ami lo stile spartano, è di visitare Koh Tonsay in giornata da Kep e tornare a dormire in città; se invece la disconnessione ti attira, una notte sull’isola ti regala il suo volto migliore, quello del mattino presto, prima dell’arrivo delle barche.

Bungalow di legno tra le palme sull'isola di Koh Tonsay (Rabbit Island), al largo di Kep in Cambogia

©️ @Bnottelm – CC BY-SA 3.0

Quando andare e consigli pratici

La finestra migliore va da novembre ad aprile, con mare calmo, cieli sereni e corse regolari delle barche. Da maggio a ottobre i monsoni rendono il mare più mosso e le piogge frequenti: l’isola resta visitabile nelle giornate buone, ma alcune barche saltano e i bungalow che chiudono fuori stagione non sono pochi. Trovi il dettaglio mese per mese nella nostra guida su quando andare in Cambogia.

Per il resto, pochi consigli concreti:

  • Porta contanti in dollari: sull’isola non ci sono bancomat e i ristorantini accettano solo pagamenti in contanti.
  • Il segnale mobile è debole e spesso assente: scarica le mappe e avvisa qualcuno sulla tua destinazione prima di partire.
  • Prepara crema solare, repellente e acqua: l’ombra delle palme copre solo una parte della spiaggia e le zanzare si fanno sentire al tramonto.
  • Se dormi sull’isola, porta una torcia elettrica: dopo il tramonto le uniche luci sono quelle dei ristorantini.
  • Conferma il ritorno con il barcaiolo quando arrivi: le ultime barche per Kep partono nel tardo pomeriggio.

Koh Tonsay è la giornata perfetta da accostare a Kep e Kampot: mare, silenzio e granchio al pepe, senza spendere una fortuna né organizzare trasferimenti complicati. Se vuoi inserire l’isola nel tuo viaggio su misura, Scrivici: ti aiutiamo a costruire l’itinerario giusto.