Oudong: l'ex capitale a un'ora da Phnom Penh

Scopri Oudong, l'ex capitale reale della Cambogia a circa un'ora da Phnom Penh: stupa dei re, 509 gradini, reliquie del Buddha e consigli pratici per visitarla.

Pubblicato il · Aggiornato il · La Redazione di La Redazione di Vacanze in Cambogia

A circa un’ora di strada a nord-ovest di Phnom Penh, una collina solitaria emerge dalle pianure allagate del Tonle Sap. In cima, file di stupa tra gli alberi, monaci in abito color zafferano e una vista che spazia fino alla capitale. È Oudong, la città dei re passati: per oltre due secoli e mezzo è stata la capitale della Cambogia, e oggi è uno dei siti religiosi più importanti del Paese. Ti portiamo a scoprirla, con tutti i consigli pratici per organizzare la visita da Phnom Penh.

Panorama delle colline di Phnom Oudong con gli stupa che emergono tra la vegetazione, ex capitale reale della Cambogia

©️ @Stefan Fussan – CC BY-SA 3.0

La storia di Oudong

Il nome Oudong deriva dal sanscrito uttuṅga, che significa alto, e la collina domina infatti la pianura circostante come una sentinella. La città fu fondata dal re Srei Soryapor nei primi anni del XVII secolo, dopo l’abbandono della precedente capitale di Longvek, e dal 1618 al 1866 fu la residenza reale e il cuore politico del regno cambogiano.

Sotto il re Ang Duong, che regnò a metà dell’Ottocento, Oudong visse il suo momento d’oro: canali, terrazze, ponti e centinaia di pagode decoravano la regione. Nel 1866, però, il re Norodom trasferì la corte a Phnom Penh, più a valle lungo il fiume e meglio collegata ai commerci, e la vecchia capitale cominciò a trasformarsi in un luogo di memoria. Il colpo definitivo arrivò con i Khmer Rouge, che nel 1977 distrussero templi e monumenti: molti degli edifici che vedi oggi sono stati ricostruiti o restaurati negli anni successivi. Il sito, candidato alla lista del patrimonio mondiale UNESCO, resta uno dei luoghi simbolo della storia cambogiana.

Stupa bianco della pagoda di Phnom Oudong, ex capitale reale della Cambogia a un'ora da Phnom Penh

©️ @MoonsMoon – CC BY 4.0

La salita a Phnom Oudong

La collina si chiama Phnom Preah Reach Throap, la “collina della fortuna reale”, ed è formata da due dorsali unite da un crinale. La salita classica segue la scalinata monumentale del versante orientale: 509 gradini, una ventina di minuti a passo costante, all’ombra degli alberi e con il panorama che si apre a ogni svolta. Ai lati della scala, i naga, i serpenti sacri della mitologia buddhista, fanno la guardia alla salita con le loro teste scolpite in pietra.

Se i gradini ti sembrano troppo, una strada asfaltata serpeggia fino in cima: puoi salire a piedi oppure farti portare in cima dal tuo autista, e poi muoverti a piedi tra gli stupa.

Scalinata con balaustra di naga a sette teste nella pagoda di Phnom Oudong, Cambogia

©️ @MoonsMoon – CC BY 4.0

Gli stupa dei re

In cima ti aspetta una necropoli reale tra le più importanti del Paese: gli stupa, i monumenti funerari buddhisti a forma di campana, custodiscono le ceneri dei sovrani cambogiani di diversi secoli. Camminare tra queste torri, alcune antiche e corrose dal tempo, altre splendidamente restaurate, è come sfogliare la storia del regno.

Il più antico è il Damrei Sam Poan, dedicato al fondatore Srei Soryapor, seguito dal Chetdei Trai Treng, costruito dal re Norodom alla fine dell’Ottocento in onore del padre Ang Duong.

Stupa del re Ang Duong a Phnom Oudong, ex capitale reale della Cambogia

©️ @Lars Olsen – CC BY-SA 2.0

Il gruppo si completa con lo stupa del re Monivong, sovrano nel primo Novecento, e con lo stupa Mak Proum, il preferito dei fotografi: la sua guglia è coronata da quattro grandi volti sorridenti in stile bayoniano che guardano verso i quattro punti cardinali, come i famosi volti di pietra di Angkor Thom.

Lo stupa Mak Proum con la scalinata che vi porta fino alla sommità, a Phnom Oudong, Cambogia

©️ @allphotoBangkok – Unsplash

La pagoda delle reliquie e il memoriale

Il monumento più recente e più alto della collina è la grande pagoda bianca completata nel 2002, che custodisce reliquie del Buddha trasferite qui da Phnom Penh. È il motivo per cui Oudong è oggi una delle mete di pellegrinaggio buddhista più frequentate del Paese: nei giorni di festa le scale si riempiono di famiglie cambogiane che salgono a pregare e a fare offerte.

Alla base della scalinata, invece, il tono cambia. Un memoriale custodisce i resti di vittime uccise nei dintorni durante gli anni dei Khmer Rouge, quando la zona fu teatro di esecuzioni di massa e quasi ogni pagoda venne fatta saltare. Le pareti del padiglione accanto raccontano con affreschi quella stagione di violenza. Se vuoi comprendere a fondo questo capitolo della storia cambogiana, ti consigliamo la visita a S-21 e ai Killing Fields a Phnom Penh, dove il racconto è completo e documentato.

Come raggiungere Oudong da Phnom Penh

Oudong si trova a circa 40 chilometri a nord-ovest di Phnom Penh, lungo la Strada Nazionale 5, e il trasferimento dura circa un’ora. Le opzioni principali:

  • Tuk-tuk con autista: la soluzione più classica. Il prezzo si concorda prima della partenza e dipende da quanto tempo farai attendere il conducente, quindi assicurati di accordarti sull’intera giornata.
  • Auto privata o taxi: più comoda, soprattutto in due o più persone, e permette di fare tappa lungo il percorso.
  • Tour guidato: Easy Travel Group organizza tour di giornata, combinando anche siti vicini, con guida in italiano. Contattaci per conoscere programma e disponibilità.

In molti itinerari la gita si arricchisce con due tappe: il villaggio dei cesellatori d’argento di Koh Chen, su un’isola del Tonle Sap, e la collina di Phnom Baset, con il suo tempio pre-angkoriano e il Buddha sdraiato. Se il fiume e i suoi villaggi ti affascinano, ti rimandiamo anche alla nostra guida ai villaggi galleggianti del Tonle Sap.

Consigli pratici

Alcune indicazioni per vivere la visita nel modo giusto:

  • Vestiti con decoro: si tratta di un sito sacro attivo e della tomba di re. Spalle e ginocchia devono essere coperte, uomini e donne: porta una sciarpa o un sarong se necessario.
  • Calza scarpe comode e toglile prima di salire sulle piattaforme degli stupa e di entrare nei templi.
  • Porta acqua e protezione solare: la sommità è esposta e il caldo si fa sentire, soprattutto nelle ore centrali della giornata. Proteggiti con un cappello e una buona crema solare.
  • Porta contanti in piccole banconote per le offerte nei tamburi delle donazioni e per acquistare acqua o spuntini presso i banchi ai piedi della scala.
  • Attenzione alle scimmie: i macachi che vivono sulla collina sono abituati ai turisti e cercano di rubare cibo e oggetti luccicanti. Non dar loro da mangiare e tieni le borse chiuse.
  • Sii rispettoso: parla a voce bassa, chiedi il permesso prima di fotografare monaci e fedeli, e ricorda di essere sempre cortese con chi prega.

Domande frequenti

Quanto tempo serve per visitare Oudong?

In cima alla collina calcola da due a tre ore per la salita, gli stupa e la pagoda delle reliquie, più circa un’ora di strada per tratta da Phnom Penh. Con le tappe extra il programma diventa tranquillamente una giornata intera.

C’è un biglietto d’ingresso?

L’accesso al sito è in genere gratuito; a volte viene richiesto un piccolo contributo per la salita o il parcheggio. Le offerte presso gli stupa e le pagode sono una consuetudine ben accetta, non un obbligo.

Quando andare?

La stagione secca, da novembre ad aprile, regala il clima più fresco per la salita. In ogni caso punta sul mattino presto o sul tardo pomeriggio per evitare il caldo delle ore centrali.

Oudong è adatta a tutti?

I 509 gradini richiedono un minimo di allenamento, ma la strada per la sommità permette di raggiungere gli stupa anche a chi ha difficoltà motorie o viaggia con bambini piccoli.

Il nostro consiglio

Oudong è la gita fuori porta più ricca che puoi fare da Phnom Penh: in poche ore passi dalla capitale moderna alla città dei re, tra stupa secolari, monaci in preghiera e panorami di risaie. Aggiungila al tuo itinerario se vuoi vedere una faccia della Cambogia che pochi turisti conoscono. E se vuoi organizzare il viaggio con il supporto del nostro team, scrivici: ti aiutiamo a costruire l’itinerario giusto per te.