Diving e snorkeling in Cambogia: dove tuffarsi da ottobre a maggio
Il mare della Cambogia non è ancora finito sulla mappa delle grandi destinazioni per sub, e proprio questo è il suo punto di forza: sott’acqua ti lasci alle spalle la folla e condividi la barriera con pochissimi altri sub. Da ottobre a maggio il golfo della Thailandia offre acque calme a 28-30 gradi, visibilità discreta e una vita marina che sta lentamente ripopolando i fondali dopo anni di pesca eccessiva. Ti diciamo dove tuffarti, quanto spendere e cosa aspettarti sott’acqua.
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Quando tuffarsi: da ottobre a maggio
La stagione giusta per il mare in Cambogia coincide con quella secca: da ottobre a maggio il golfo è calmo, le escursioni partono regolarmente e la visibilità raggiunge i suoi valori migliori. Nei mesi centrali della stagione delle piogge (luglio-agosto), invece, il mare si fa mosso e molte uscite in barca vengono annullate; dopo le piogge intense l’acqua intorno alle isole torna verdolina e la visibilità cala drasticamente.
La temperatura dell’acqua resta sui 28-30 gradi durante tutto l’anno: basta una muta corta (shorty) o, per lo snorkeling, una semplice maglia anti-UV. Attorno a Koh Rong la visibilità si aggira in genere tra i 5 e i 15 metri, mentre sui siti più lontani un mare aperto può arrivare a circa 20 metri. Se il diving in Cambogia non compete con le grandi destinazioni asiatiche per acque cristalline, compensa con fondali rilassati, poco affollati e adatti a chi si avvicina al mondo subacqueo per la prima volta.
Koh Rong e Koh Rong Sanloem: le immersioni per principianti
L’arcipelago di Koh Rong e Koh Rong Sanloem, raggiungibile in circa un’ora di traghetto da Sihanoukville, concentra la maggior parte dei centri diving del Paese. Sull’isola principale il Koh Rong Dive Center, centro PADI 5 Star con molo proprio a Koh Touch, organizza immersioni giornaliere sui siti delle due isole e corsi completi; su Koh Rong Sanloem operano altri centri, tra cui The Dive Shop con base a Saracen Bay e Sunset Beach.
I fondali sono poco profondi, con coralli duri e molli, spugne e pinnacoli rocciosi. Nei siti intorno a Long Set Beach e alla baia di Saracen è facile incontrare pesci pappagallo, pesce angelo, pesci palla, scorfani, murene e razze. La vera specialità della zona sono i molluschi nudibranchi, lumache di mare dalle forme e dai colori spettacolari, mentre una tartaruga marina resta un incontro fortunato. Le immersioni notturne, con i piccoli squali bambù e gli squali gattuccio corallini che escono da sotto le rocce, sono tra le esperienze più ricordate da chi si immerge qui.
Dal 2018 le acque intorno a Koh Rong fanno parte del Parco Marino Nazionale di Koh Rong, il primo parco marino nazionale della Cambogia: i fondali sono protetti, e vale la pena rispettare le regole (non toccare i coralli, non raccogliere conchiglie, usare una crema solare sicura per la barriera).
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Koh Tang e Koh Prins: il diving avanzato
I sub certificati che cercano condizioni più impegnative puntano a sud, verso Koh Tang e Koh Prins. La navigazione dura circa tre ore da Koh Rong, ma in cambio offre la migliore visibilità del Paese e siti tra i 10 e i 40 metri di profondità, con massi coperti di coralli, archi e piccole pareti. Intorno a Koh Prins è possibile osservare le aquile di mare che planano sul fondo sabbioso, e tra dicembre e maggio le segnalazioni di squali balena, seppur rare, rendono ogni immersione una piccola scommessa.
Ancora più a sud, nella zona dell’arcipelago di Koh Sdach, Condor Reef è considerato da molti il miglior sito di immersione della Cambogia: formazioni rocciose insolite, un relitto e, se la giornata gira bene, squali di barriera, tartarughe e pesci pelagici. Questi siti lontani si raggiungono con day trip lunghe o con uscite organizzate dai centri dell’arcipelago: conviene prenotare con qualche giorno di anticipo e scegliere la finestra con il mare più calmo.
L’arcipelago di Koh Sdach: il lato selvaggio del golfo
Nella provincia di Koh Kong, tra Sihanoukville e il confine thailandese, l’arcipelago di Koh Sdach (“isola del Re”) raggruppa una dozzina di isole rimaste fuori dalle rotte di massa. Il villaggio di pescatori dell’isola principale, con le case su palafitte e i piccoli ristoranti di pesce appena pescato, è una base autentica per esplorare fondali che due centri diving conoscono isola per isola. In barca locale raggiungi in pochi minuti spiagge deserte, Koh Totang con il suo unico resort ecosostenibile e isolotti come Koh Ach Seh e Koh Bong, dove lo snorkeling si fa praticamente da soli.
Per arrivarci percorri la strada nazionale 48 fino al molo di Kiri Sakor, quindi una breve traversata in barca locale. Se hai tempo e voglia di scoperta, è il punto più interessante del mare cambogiano: ne parliamo anche nella guida a Koh Kong, l’isola selvaggia della Cambogia.
Lo snorkeling: il mare anche senza bombola
Non serve la bombola per goderti i fondali cambogiani. Sulla stessa Koh Rong puoi fare snorkeling da riva: le rocce all’estremità di White Beach e i capi rocciosi di Long Set Beach si raggiungono a nuoto dalla sabbia, e l’attrezzatura si noleggia per circa 5 dollari al giorno. Per barriere migliori vale la pena aggregarti a una gita in barca di mezza giornata (circa 25-30 dollari) verso gli isolotti vicino a Koh Touch.
L’esperienza più ricordata, però, arriva con il buio: il plancton bioluminescente che accende l’acqua a ogni movimento. Le gite serali, in barca o in kayak, costano in genere tra i 12 e i 30 dollari a persona e spesso combinano snorkeling al tramonto, pesca e cena sulla spiaggia. Le notti senza luna sono le migliori: spegni la torcia, muoviti nell’acqua e lasciati circondare da scie di luce blu. Lo trovi soprattutto nella baia di Saracen e presso Koh Ta Kiev, dove la bassa illuminazione artificiale lascia brillare lo spettacolo. Se il mare è la parte principale del tuo viaggio, la pagina Spiagge e isole ti aiuta a scegliere l’isola giusta.
Quanto costa fare diving in Cambogia
I prezzi sono in dollari e restano contenuti rispetto alle destinazioni più blasonate del Sud-est asiatico. Gli importi indicati sono quelli correnti e possono variare leggermente da un centro all’altro:
- Due immersioni guidate (fun dive) con attrezzatura inclusa: circa 95-110 dollari; l’immersione singola intorno a 65 dollari.
- PADI Discover Scuba Diving (prima immersione con istruttore): circa 95 dollari.
- Corso PADI Open Water (3-4 giorni, con quattro immersioni in acque libere): circa 500 dollari.
- Gita di snorkeling di mezza giornata: circa 25-30 dollari, attrezzatura compresa o a noleggio.
- Traghetto Sihanoukville-Koh Rong / Koh Rong Sanloem: da circa 17 dollari a tratta in speedboat, circa un’ora di navigazione.
Ricorda di verificare sempre cosa comprende la tariffa (attrezzatura, pranzo, tasse di ingresso al parco marino) e di portare contanti: nelle isole le carte vengono accettate solo raramente.
Cosa osservi sott’acqua
La vita marina della Cambogia è quella di un ecosistema in ripresa: i grandi branchi di un tempo sono storia passata, ma la varietà è sorprendente per chi sa guardare il dettaglio. I nudibranchi, piccoli molluschi gasteropodi senza conchiglia, sono i protagonisti dei fondali di Koh Rong, con decine di specie segnalate; nei prati di erba marina e tra le rocce si nascondono cavallucci marini, pesci trombetta e polpi, mentre le anemoni ospitano pesci pagliaccio molto territoriali. Raggi e pastinache scivolano sul fondo sabbioso, le murene spuntano dalle crepature dei coralli e, nelle immersioni notturne, i piccoli squali bambù dormono sotto i massi.
Per contribuire a tenere il mare in salute, usa la crema solare sicura per la barriera corallina (o una maglia anti-UV), non toccare nulla e non portare via conchiglie o frammenti di corallo: sono regole semplici che fanno una differenza concreta.
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In conclusione
Da ottobre a maggio il mare della Cambogia offre un diving rilassato e accessibile, perfetto per la prima certificazione o per una settimana di immersioni facili tra Koh Rong e Koh Rong Sanloem, con la possibilità di spingersi verso i fondali più impegnativi di Koh Tang, Koh Prins e Koh Sdach. Puoi unire il mare a templi e natura seguendo il nostro itinerario Angkor, Phnom Penh e Koh Rong: trovi tutti i dettagli nella pagina del percorso. Contattaci.
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