Otres Beach: la spiaggia (quasi) autentica di Sihanoukville

Otres Beach, la spiaggia (quasi) autentica di Sihanoukville: cosa vedere, dove dormire tra Otres 1 e Otres 2, il villaggio sul fiume e i consigli pratici.

Pubblicato il · La Redazione di La Redazione di Vacanze in Cambogia

Negli ultimi anni Sihanoukville è diventata la città dei grattacieli e dei casinò, e gran parte del fascino che aveva ai tempi dei viaggiatori zaino in spalla è andata persa tra cantieri e condomini. Eppure, una decina di chilometri più a sud, c’è ancora un pezzo di costa che ricorda la vecchia Kampong Som: Otres Beach. Diciamo “quasi” autentica perché anche qui le ruspe sono passate, ma tra Otres 1, Otres 2 e il villaggio sul fiume si respira ancora l’atmosfera rilassata di una volta. Ti portiamo a scoprirla, con i consigli pratici per organizzare la visita.

Panorama della spiaggia di Otres Beach vista da sud verso nord con la fila di pini a Sihanoukville, Cambogia

©️ @Wikirictor – CC BY-SA 4.0

Dove si trova Otres Beach

Otres Beach si trova circa 12 chilometri a sud del centro di Sihanoukville, oltre la baia di Ochheuteal. È una mezzaluna di sabbia chiara lunga circa 3 chilometri, fiancheggiata da filari di pini e alberi di casuarina, che guarda a sud-ovest verso le isole al largo: da Koh Puos, a nord, fino a quelle del Ream National Park, a sud. La posizione esposta rende il tramonto sul mare il momento clou di ogni giornata.

Per arrivarci da Phnom Penh ci sono autobus e minivan che coprono la tratta in circa 3 ore: trovi tutte le opzioni nella nostra guida su come muoversi in Cambogia. Se atterri all’aeroporto di Sihanoukville (KOS), che si trova vicino al Ream National Park, un tuk-tuk ti porta a Otres in circa mezz’ora. Dal centro della città, infine, la spiaggia si raggiunge comodamente in tuk-tuk: chiedi all’alloggio di organizzare il passaggio o usa Grab.

La spiaggia di Otres Beach a Sihanoukville con la sabbia chiara, i pini e le isole al largo, Cambogia

©️ @Dmitry Makeev – CC BY-SA 4.0

La trasformazione di Otres

Per capire Otres bisogna partire da quello che è successo a Sihanoukville. Fino al 2017 circa, la cittadina era una tappa obbligata del trail indipendente nel sud-est asiatico: bungalow di bambù sulla sabbia, bar con i tavolini sulla sabbia e un ritmo di vita che induceva molti viaggiatori a posticipare ripetutamente la partenza. Poi è arrivato il boom degli investimenti cinesi, e la città ha cambiato volto in pochissimo tempo: casinò, hotel e condomini sono spuntati ovunque, e la maggior parte delle spiagge centrali ne è uscita stravolta.

Anche Otres ha pagato il suo pegno. Nel 2019 le ruspe hanno sgombrato la parte centrale della spiaggia, dove sorgevano molti dei vecchi bungalow, e oggi in quel tratto corre una strada asfaltata accanto a un’area destinata a nuovi progetti. Le cose, però, non sono andate come a Serendipity e Ochheuteal: alle due estremità della baia, Otres 1 e Otres 2, la vita di un tempo è sopravvissuta. Guesthouse, bar e ristorantini continuano ad affacciarsi sulla sabbia, e il ritmo resta quello rilassato che a Sihanoukville città è ormai un ricordo.

Serve onestà: l’autenticità di Otres è parziale, e in alcuni tratti la spazzatura resta un problema visibile, soprattutto fuori stagione. Ma se vuoi dormire sul mare nella zona di Sihanoukville senza ritrovarti in un casinò, questa è oggi la scelta migliore. Nella nostra pagina su spiagge e isole della Cambogia trovi il quadro completo della costa.

Vista aerea dei grattacieli e dei cantieri della nuova Sihanoukville visti dalla costa di Otres Beach, Cambogia

©️ @Kiensvay – CC BY-SA 3.0

Otres 1 e Otres 2

Otres 1 è il settore nord, vicino al promontorio che separa la baia da Ochheuteal. Qui si concentra l’anima più socievole della zona: ostelli e bungalow semplici, bar sulla sabbia e i ristorantini che la sera allestiscono i barbecue di pesce appena pescato. È il punto di riferimento dei viaggiatori con lo zaino e di chi cerca un’atmosfera informale a pochi passi dal mare.

Otres 2, più a sud, ha un carattere diverso: più quieto e curato, con strutture di livello medio e resort di design che hanno trasformato i loro tratti di spiaggia in spazi ordinati e accoglienti. In genere l’acqua qui è la più pulita della costa di Sihanoukville e la sabbia la più curata. Se cerchi pace, lettini all’ombra e un tramonto con un drink in mano, è qui che devi puntare.

In entrambi i casi ti conviene scegliere una struttura con accesso diretto alla spiaggia: i tratti di sabbia privata degli alloggi sono quelli tenuti meglio, e da lì il mare è a pochi passi.

Otres Village e il fiume

Un paio di chilometri all’interno della costa, lungo il fiume che sfocia nella baia meridionale, si trova Otres Village: il nucleo originario dell’area, dove per anni hanno vissuto residenti, artisti e viaggiatori che si fermavano più a lungo del previsto. Il sabato sera il villaggio ospita il suo caratteristico mercato serale, con bancarelle di street food, artigianato locale, musica dal vivo e un’atmosfera da piccolo festival che richiama cambogiani ed expats di tutta la zona.

Il fiume è anche il luogo d’azione delle giornate lente: qui si noleggiano kayak e tavole da stand-up paddle per risalire la corrente tra mangrovie e vegetazione, in un paesaggio che non ha nulla da invidiare alle acque del vicino Ream National Park. Se l’idea di pagaiare tra i canali ti alletta, il nostro articolo sul Ream National Park ti dà tutte le informazioni per organizzare l’escursione.

Cosa fare a Otres Beach

Il programma ideale a Otres non è frenetico, ma c’è più di quanto sembri:

  • Nuotate e giornate in spiaggia: il mare è al suo meglio da gennaio ad aprile, quando è calmo e limpido. Nelle ore centrali del giorno l’ombra dei pini di casuarina offre riparo naturale.
  • Il tramonto: la spiaggia guarda a sud-ovest, il che significa tramonti sull’acqua quasi tutto l’anno. Arriva verso le 17:30, scegli un tavolo di uno dei ristorantini sulla sabbia e lascia che la giornata finisca nel modo giusto.
  • Kayak e paddle sul fiume: noleggi il materiale a Otres Village e risali il fiume fino alle mangrovie.
  • Le cascate di Kbal Chhay: a circa mezz’ora verso l’interno, una serie di cascate in giungla dove fare il bagno, più spettacolari durante la stagione delle piogge.
  • Le isole: da Otres partono le barche per Koh Ta Kiev e per Koh Russei, la cosiddetta Bamboo Island. Per Koh Rong e Koh Rong Sanloem, invece, i traghetti salpano dal porto di Sihanoukville, a circa mezz’ora di tuk-tuk.

Tramonto sul mare di Otres Beach con l'isola al largo in silhouette a Sihanoukville, Cambogia

©️ @Stekirr – CC BY-SA 4.0

Quando andare e consigli pratici

Le stagioni seguono quelle del resto del Paese: la finestra migliore va da novembre ad aprile, con cieli sereni, poche piogge e mare calmo. Da maggio a ottobre i monsoni portano cieli incostanti e un mare più mosso, ma anche prezzi più bassi e una costa più verde: se non ti spaventa qualche acquazzone, può comunque valere la pena. Trovi il dettaglio mese per mese nella guida su quando andare in Cambogia.

Alcuni consigli pratici per la tua permanenza:

  • Porta con te contanti in dollari: i bancomat sono pochi e distanti tra loro, e molte strutture e attività accettano solo pagamenti in contanti.
  • Scegli un alloggio sulla sabbia: i tratti di spiaggia privata sono i più curati e ti eviti i trasferimenti quotidiani.
  • Tieni d’occhio borse e telefonini in spiaggia e nei luoghi affollati, come faresti in qualsiasi altra città del Paese.
  • Le droghe sono severamente perseguite in Cambogia: non rischiare assolutamente.
  • Se il tuo obiettivo è il mare da cartolina, considera Otres come base comoda per una notte prima di salpare per le isole: il mare più bello del Paese si trova lì.

Otres Beach è la risposta onesta alla domanda “dove dormire sul mare a Sihanoukville oggi”: non è il paradiso perduto dei racconti di dieci anni fa, ma è l’angolo della costa che si è salvato meglio dalla trasformazione della città, e da qui il mare più bello è a solo un’ora di barca. Se vuoi inserire Otres e le isole del Golfo nel tuo itinerario in Cambogia, scrivici: ti aiutiamo a costruire il viaggio su misura.