Koh Rong o Koh Rong Sanloem: quale isola scegliere

Koh Rong o Koh Rong Sanloem: quale isola scegliere per il tuo mare in Cambogia? Confrontiamo spiagge, atmosfera, costi e come arrivare alle due isole.

Pubblicato il · La Redazione di La Redazione di Vacanze in Cambogia

Due isole sorelle, una davanti all’altra, a mezz’ora di barca da Sihanoukville: è facile farsi travolgere dal dubbio. Koh Rong è la grande, quella con le spiagge chilometriche e la vita serale; Koh Rong Sanloem è la riservata, fatta di baie silenziose e ritmi lenti. La buona notizia è che non puoi sbagliare: la cattiva è che scegliere è difficile. Ti aiutiamo noi, conoscendole bene entrambe.

La spiaggia di Koh Touch, la baia principale di Koh Rong in Cambogia, con palme e barche colorate

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Due isole sorelle, due anime diverse

Koh Rong e Koh Rong Sanloem si trovano nel Golfo della Thailandia, a circa 25 chilometri dalla costa di Sihanoukville e a soli 4 chilometri l’una dall’altra. Fanno parte del medesimo arcipelago e le raggiungi con le stesse barche, ma l’atmosfera che ti aspetta sull’altra riva è molto diversa. Koh Rong è la seconda isola più grande della Cambogia: qui trovi la maggior parte dei resort, dei ristoranti e delle attività, insieme a spiagge tra le più belle del Paese. Koh Rong Sanloem, con i suoi 24 chilometri quadrati, è più piccola e compatta: le strutture ricettive si contano sulle dita di due mani e il silenzio regna sovrano fuori dai mesi di alta stagione.

Entrambe le isole stanno crescendo: cantieri e nuovi resort compaiono di anno in anno, e il paradiso “intatto” di dieci anni fa è ormai un ricordo. Detto questo, la differenza di ritmo resta netta e percepibile dal primo giorno.

Sedie a sdraio in legno all'ombra di un albero sulla spiaggia di Koh Rong Sanloem, Cambogia

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Koh Rong: la grande e vivace

Koh Rong vive attorno a Koh Touch, il villaggio principale dove sbarcano la maggior parte dei traghetti: bar, guesthouse, ristoranti sulla sabbia e qualche localino che la sera alza il volume. È la faccia più animata (e meno raffinata) dell’isola, comoda per i servizi ma non il posto dove passare le giornate. Per le giornate di mare, invece, ti basta spostarti: la costa nord-est custodisce spiagge come Long Beach (chiamata anche Sok San Beach), una distesa di sabbia bianca lunga circa 7 chilometri che resta semi-deserta anche in alta stagione. Anche per dormire Koh Rong è l’isola con la scelta migliore: dai bungalow sulla sabbia ai resort più curati con piscina e ristorante, la qualità delle strutture ricettive è il suo punto di forza rispetto alla sorella minore.

Il cuore selvaggio di Koh Rong è la foresta interna, attraversata da sentieri che collegano le baie: cascate nella parte settentrionale, punti panoramici e tratti di costa rocciosa dove la giungla arriva fino al mare. Per le attività, l’isola offre snorkeling, immersioni, kayak e le famose uscite serali per osservare il plancton luminoso, che in certe notti senza luna accende l’acqua di un azzurro elettrico. Se l’idea ti affascina, sappi che il fenomeno si osserva meglio lontano dalle luci del villaggio: vale la pena scegliere un’escursione guidata con barca.

Costa rocciosa con alberi e una casa sull'albero tra la foresta di Koh Rong, Cambogia

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Koh Rong Sanloem: la sorella tranquilla

Se Koh Rong è la festa, Koh Rong Sanloem è il dopofesta. Il nome in khmer richiama la sonnolenza, e chi ci è stato conferma che la traduzione è azzeccata: qui la giornata scorre tra nuotate, amaca e tramonti, senza alcuna fretta. La baia principale è Saracen Bay, una mezzaluna di quasi 3 chilometri di sabbia bianca con acqua bassa e calma per decine di metri: perfetta per famiglie con bambini e per chi cerca il classico idillio tropicale.

Panorama della baia di Saracen Bay a Koh Rong Sanloem con sabbia bianca e mare basso, Cambogia

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Sull’altra costa, rivolta verso il tramonto, si nasconde Lazy Beach: una spiaggia larga e dorata raggiungibile a piedi in circa 40 minuti di cammino attraverso la foresta o in barca con il traghetto giornaliero che parte da Sihanoukville nel primo pomeriggio. C’è un solo resort, basiche camere in legno a partire da circa 30 dollari a notte, e pochissima gente: se vuoi staccare davvero la spina, è il posto giusto. A nord, invece, M’Pai Bay è l’angolo economico dell’isola, un villaggio di pescatori con guesthouse semplici e prezzi più bassi che a Saracen Bay. Le serate qui sono fatte di tavolini sulla sabbia e del suono delle onde, non di locali.

La spiaggia di Lazy Beach a Koh Rong Sanloem al tramonto, con la foresta sullo sfondo, Cambogia

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Come arrivare a Koh Rong e Koh Rong Sanloem

Per raggiungere entrambe le isole devi prima arrivare a Sihanoukville: da Phnom Penh l’autobus o il taxi privato impiegano circa 2-3 ore lungo l’autostrada inaugurata a fine 2022, e alcuni bus ti lasciano direttamente al molo dei traghetti. Dal molo di Sihanoukville le speedboat delle compagnie Island Speedferry Cambodia, GTVC e Buva Sea coprono la tratta in 40-60 minuti, con diverse partenze al giorno concentrate nella prima mattina e nel primo pomeriggio. Il biglietto costa in genere dai 14 ai 20 dollari a tratta, con il biglietto di andata e ritorno tra i 25 e i 35 dollari: conviene quasi sempre comprarlo online o al banco prima della partenza, specie da dicembre a febbraio quando i posti si esauriscono in fretta. I dettagli sui collegamenti li trovi nella nostra guida su come muoversi in Cambogia.

Le barche per Koh Rong fanno scalo principalmente a Koh Touch, mentre quelle per Koh Rong Sanloem arrivano a Saracen Bay (con alcune corse che toccano anche M’Pai Bay). Tra le due isole circolano traghetti diretti: la traversata dura circa 30 minuti e costa indicativamente 11-16 dollari. Ricorda che su entrambe le isole i servizi sono essenziali: preleva contanti prima di imbarcarti, perché gli sportelli bancomat praticamente non esistono e i pagamenti avvengono quasi esclusivamente in contanti. Alla sbarco a Koh Rong è prevista una piccola tassa d’ingresso di 2 dollari.

Quale isola scegliere: il nostro confronto

Non esiste una risposta giusta per tutti, ma esiste la risposta giusta per te. Ecco come le leggiamo noi:

  • Vuoi spiagge grandi e natura, con un minimo di movimento serale? Scegli Koh Rong. Le spiagge sono più spettacolari e varie, le attività più numerose, la qualità delle strutture ricettive la migliore dell’arcipelago e la sera c’è qualcosa da fare senza dover per forza fare festa.
  • Cerchi silenzio, acqua bassa e ritmi da riposo assoluto? Scegli Koh Rong Sanloem. Saracen Bay è il luogo più rilassante dell’arcipelago e Lazy Beach un piccolo miracolo di quiete.
  • Viaggi in famiglia con bambini piccoli? Il nostro consiglio cade su Koh Rong Sanloem: la baia di Saracen ha fondali bassi e protetti, i trasferimenti brevi e pochi imprevisti.
  • Viaggi con amici e vuoi qualche serata in più? Koh Rong offre più scelta di locali ed escursioni, pur restando lontana dalla movida di altre mete del Sud-Est asiatico.
  • Hai pochi giorni a disposizione? Meglio una sola isola, scelta bene, che due soggiorni spezzettati: i traghetti sono comodi ma le giornate di mare passano in fretta.

Se invece hai una settimana o più di mare, la soluzione migliore è non scegliere: 3-4 notti su ciascuna isola ti dà il meglio di entrambe, con un traghetto diretto che le unisce in mezz’ora. Vale lo stesso ragionamento se stai pensando ad altre isole della zona: Koh Ta Kiev, più selvaggia, si abbina bene a un soggiorno a Koh Rong, e nell’arcipelago più a sud spiccano Koh Totang e Koh Kong Island per chi cerca il mare più remoto del Paese.

Quando andare

La finestra migliore per entrambe le isole va da novembre ad aprile, con cieli sereni, mare calmo e visibilità ottima sott’acqua. Il picco assoluto coincide con dicembre e gennaio: prezzi più alti e spiagge più affollate, ma clima perfetto. Da maggio a ottobre la stagione delle piogge porta acquazzoni intensi e mare mosso: i traghetti possono essere sospesi senza preavviso, e se hai un volo intercontinentale nelle 48 ore successive il rischio di restare bloccato non è trascurabile. Trovi il dettaglio mese per mese nella nostra guida su quando andare in Cambogia.

In conclusione

Koh Rong e Koh Rong Sanloem sono le due facce del mare cambogiano: una viva e socievole, l’altra contemplativa e solitaria. Se hai tempo per una sola isola, la nostra scelta cade su Koh Rong, che unisce le spiagge migliori a una qualità delle strutture ricettive superiore: se invece per te il silenzio assoluto è la priorità, la sorella minore non ti deluderà. Puoi comunque inserirle entrambe nell’itinerario e lasciare che siano loro a conquistarti. Se vuoi un percorso che unisca il meglio del mare e della terraferma, Contattaci: costruiamo insieme il viaggio che fa per te.